domenica, Aprile 19, 2026

Sybiha: “Zelensky pronto a incontrare Putin. Perché il Presidente russo si nasconde?”

Volodymyr “Zelensky è pronto a incontrare (Vladimir) Putin. La domanda è: perché (il presidente russo) si nasconde?. Lo ha dichiarato il ministero degli Affari esteri ucraino, Andrii Sybiha. All’esponente di Kiev è stato chiesto – a margine del Forum diplomatico di Antalya, in Turchia – della possibilità di un incontro diretto tra i presidenti di Russia e Ucraina nell’ambito dei negoziati. Il concetto di un nuovo blocco militare è ampiamente discusso e includerebbe l’Unione Europea, la Turchia, il Regno Unito e l’Ucraina. Lo ha dichiarato il ministro degli Esteri russo Sergey Lavrov. “Attualmente si sta discutendo ampiamente un nuovo concetto, secondo il quale gli americani vorrebbero liberarsi del peso del finanziamento della sicurezza europea, poi negoziare con la Russia e successivamente passare completamente a una lunga fase di confronto con la Repubblica Popolare Cinese…Invece si propone di creare un blocco che includerebbe l’Ue, la Turchia, il Regno Unito e l’Ucraina”, ha affermato Lavrov durante una sessione speciale del Forum di Diplomazia di Antalya. Il ministro degli Esteri ha aggiunto che qualsiasi struttura radicalmente nuova sarebbe comunque aggressiva, soprattutto alla luce dell’attuale leadership dell’Ue e della Nato. La quinta edizione del Forum di Diplomazia di Antalya si svolge dal 17 al 19 aprile. Un bombardamento notturno nel nord dell’Ucraina ha causato la morte di un adolescente e il ferimento di altre quattro persone, secondo quanto riportato dalle autorita’ militari locali. “Una persona e’ morta, un ragazzo di 16 anni”, ha dichiarato Dmytro Brizhynskyi, capo dell’amministrazione militare della citta’ di Chernihiv. Nel raid sono rimaste ferite altre quattro persone e sono stati danneggiati diversi edifici, hanno aggiunto le autorità. Il Servizio di Sicurezza dell’Ucraina (Sbu) ha riferito di un’operazione che ha portato alla distruzione di tre navi da guerra russe in Crimea. “L’Sbu ha condotto un’efficace ‘caccia’ in Crimea: tre navi, un radar e materiale logistico nemico sono stati distrutti”, si legge in un comunicato apparso sul canale Telegram del servizio, secondo il quale gli obiettivi colpiti con successo due navi da sbarco della Marina russa, la Yamal e l’Azov, e “una nave da guerra non identificata”. L’operazione è stata condotta con droni da “combattenti del Centro Operazioni Speciali Alpha dell’Sby”, conclude lo Sbu. Un uomo ha ucciso sei persone a Kiev prima di essere a sua volta ucciso dalle forze di polizia. L’uomo ha aperto il fuoco con una pistola e sequestrato delle persone in un supermercato di Holosiv, a sud di Kiev. “Gli investigatori della Polizia Nazionale e del Servizio di Sicurezza dell’Ucraina – spiega su Telegram il presidente Volodymyr Zelensky – stanno esaminando tutte le circostanze dell’attentato di Kiev contro civili. L’attentatore è stato neutralizzato. Ha preso degli ostaggi e, tragicamente, ne ha ucciso uno. Ha sparato e ucciso altre quattro persone in strada, e una donna è deceduta in ospedale a causa delle ferite riportate. Le mie condoglianze alle famiglie e ai cari delle vittime. Quattro ostaggi sono stati liberati. Al momento, si contano quattordici feriti. Purtroppo, questo numero potrebbe aumentare man mano che le persone continuano a richiedere assistenza medica. Tra i feriti c’è un ragazzo di 12 anni. I medici stanno fornendo tutte le cure necessarie. Auguriamo a tutti i feriti una pronta guarigione”. È stato accertato – prosegue Zelensky – che l’attentatore ha appiccato il fuoco a un appartamento prima di uscire in strada armato. Aveva precedenti penali. Risiedeva da tempo nella regione di Donetsk ed era nato in Russia. Tutte le informazioni disponibili su di lui e sui motivi delle sue azioni sono oggetto di un’indagine approfondita. Ogni dettaglio deve essere verificato. Gli inquirenti stanno lavorando su diverse ipotesi riguardo a quanto accaduto. Tutti i suoi dispositivi elettronici, il suo telefono e tutti i suoi contatti saranno esaminati. Il Ministro degli Interni dell’Ucraina, i Servizi di Sicurezza dell’Ucraina e il Procuratore Generale dell’Ucraina informeranno il pubblico. Tutte le informazioni verificate devono essere comunicate al nostro popolo”. “Le ambizioni imperialiste della Russia vanno oltre i confini dell’Ucraina, quindi nessuno stato europeo può sentirsi completamente al sicuro. In un momento in cui la Russia spera in una vittoria militare, il sostegno all’Ucraina sta diventando non solo una necessità morale ma anche strategica. In questo specifico frangente storico, una sconfitta dell’Ucraina significherebbe una Russia con ancor meno remore e getterebbe un’ulteriore sfida all’intera comunità internazionale”. Lo ha affermato oggi il ministro degli Esteri lituano, Kestutis Budrys, intervenendo al Forum della diplomazia in corso ad Ankara.
Budrys ha inoltre ribadito l’importanza che l’Europa proceda a rafforzare la propria posizione all’interno della Nato evitando di creare delle strutture parallele a quelle americane, ma rafforzando l’interdipendenza tra le due coste dell’Atlantico.

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