Si avvicina il momento più atteso delle celebrazioni dedicate a Santa Fermina e la città entra nel vivo dei festeggiamenti. In vista del clou previsto per martedì 28 aprile, ieri è stata inaugurata una nuova edicola votiva dedicata alla Patrona e a San Giovanni Bosco, situata all’esterno della parrocchia dei Salesiani. Un’opera dal forte valore simbolico e artistico, come ha spiegato Stefano Fantozzi, presidente del Comitato Diocesano Patrona Santa Fermina. «L’opera scaturisce da un disegno ideato qualche anno fa da monsignor Carlo Chenis, in occasione della venuta dell’urna di San Giovanni Bosco durante la processione del 2009». L’edicola è composta da un mosaico di mattonelle in ceramica, realizzato dalla ditta Veschini di Santa Marinella, mentre la struttura è stata progettata dalla ditta Dueeffe su disegno dell’ingegner Fochetti. Fondamentale il contributo della Fondazione Ca.Ri.Civ., grazie al quale è stato possibile portare a termine il progetto. «Ringrazio il presidente Gaetano Starace e il presidente onorario Gabriella Sarracco per il sostegno – ha aggiunto Fantozzi – insieme al Vescovo, al Comune, alla comunità salesiana e a monsignor Cono per aver condiviso e approvato l’iniziativa. Un ringraziamento anche all’impresa Innovart per la realizzazione». L’inaugurazione rappresenta uno dei momenti più significativi del programma religioso e culturale che sta animando Civitavecchia, in attesa delle celebrazioni principali del 28 aprile, quando la città renderà omaggio alla sua Patrona tra fede, tradizione e partecipazione popolare.
Civitavecchia, inaugurata l’edicola di Santa Fermina: entra nel vivo la festa della Patrona






