Un episodio di forte tensione si è verificato lo scorso 12 aprile durante una partita di calcio dilettantistico allo stadio di Roccagorga (Latina), dove un giocatore è stato protagonista di un grave gesto intimidatorio nei confronti della tifoseria avversaria. Secondo quanto ricostruito, l’uomo, un 35enne residente in zona, era stato espulso dal direttore di gara nel corso dell’incontro tra l’Asd Roccagorga e l’Asd SS Cosma e Damiano. Dopo aver lasciato il campo, si sarebbe recato negli spogliatoi per poi fare rientro sul terreno di gioco impugnando un coltello, mostrato in modo minaccioso verso i sostenitori della squadra avversaria. L’intervento delle forze dell’ordine ha consentito di riportare la situazione sotto controllo. Nei confronti del calciatore è scattata una denuncia per porto abusivo di armi, a seguito della quale sono stati avviati ulteriori accertamenti. Il Questore ha quindi disposto un Daspo della durata di due anni, vietando all’uomo l’accesso a tutti gli impianti sportivi sul territorio nazionale e nei Paesi dell’Unione Europea in cui si disputano incontri di calcio. Il provvedimento rientra nelle misure adottate per contrastare episodi di violenza negli stadi e garantire la sicurezza durante le manifestazioni sportive.







