Si è svolto nel pomeriggio un presidio di solidarietà davanti alla basilica di San Paolo, dove alcune centinaia di persone si sono riunite dopo l’arresto del giovane accusato di aver sparato contro due manifestanti durante le celebrazioni del 25 aprile. La mobilitazione è stata organizzata a sostegno dell’Anpi e delle persone rimaste ferite. In piazza erano presenti iscritti all’associazione partigiani, militanti sindacali, studenti dei collettivi e cittadini, che hanno partecipato con bandiere rosse, tricolori e vessilli palestinesi. Tra i partecipanti anche diversi rappresentanti istituzionali e del mondo associativo. Presenti la presidente dell’Anpi di Roma Marina Pierlorenzi, il segretario della Cgil di Roma e Lazio Natale Di Cola, il segretario del Pd Roma Enzo Foschi, oltre all’assessore capitolino alla Cultura Massimiliano Smeriglio e al presidente dell’VIII Municipio Amedeo Ciaccheri. La manifestazione si è concentrata sulla condanna dell’episodio avvenuto durante la giornata della Liberazione e sulla richiesta di attenzione verso episodi di violenza legati alle manifestazioni pubbliche. Il presidio si è svolto in un clima partecipato, con interventi e momenti di confronto tra le diverse realtà presenti.







