sabato, Maggio 2, 2026

Santa Marinella, lavoro al centro: la sfida di Manuelli per un’economia tutto l’anno

Il 1° Maggio diventa occasione di proposta politica e visione per il futuro. Per la coalizione guidata da Alessio Manuelli, la Festa dei Lavoratori non è soltanto una ricorrenza simbolica, ma un punto di partenza per ripensare profondamente il modello economico e occupazionale della città. Al centro del programma del candidato sindaco c’è il lavoro, considerato leva fondamentale per la rinascita di Santa Marinella. Una strategia che mira a superare un sistema ritenuto ormai superato, per restituire dignità ai cittadini e offrire prospettive concrete soprattutto alle nuove generazioni.
A rafforzare questa visione è il contributo di Luigi Scardaone, esponente della lista Orizzonti Comuni ed ex Segretario Generale della UIL di Roma e del Lazio, figura storica del sindacalismo. L’approccio proposto punta a costruire un nuovo rapporto tra istituzioni e imprese, viste come alleate strategiche nello sviluppo del territorio.
«Santa Marinella oggi vive un’economia che corre a pieno ritmo solo a luglio e agosto, limitandosi a vivacchiare per i restanti dieci mesi — spiegano — ed è proprio in questo squilibrio che si inserisce la fuga dei giovani, spesso costretti ad accettare lavori stagionali e precari». Per invertire la rotta, la proposta cardine è la destagionalizzazione dell’economia, con l’obiettivo di garantire continuità lavorativa durante tutto l’anno. In quest’ottica, assume un ruolo centrale la valorizzazione di settori attivi anche nei mesi invernali. Tra questi, il surf viene indicato come una risorsa strategica, capace di attrarre flussi turistici costanti e trasformare la città in un polo sportivo attivo oltre la stagione estiva.
Accanto allo sport, spazio anche al settore primario e alle eccellenze locali, come le aziende floricoltrici. Realtà storiche che oggi vedono protagonisti giovani imprenditori, impegnati a innovare e portare avanti le attività di famiglia con competenze e passione.
«L’obiettivo non è gravare sulle imprese — sottolinea Scardaone — ma sostenerle, creando nuove opportunità di crescita attraverso incentivi per chi investe in occupazione regolare e formazione. Vogliamo premiare la qualità e non il risparmio a breve termine, mettendo al centro dignità e legalità».
Una visione che punta a un cambio di paradigma, per superare criticità come il lavoro precario e un turismo limitato a pochi mesi. «Il lavoro deve tornare a essere il motore del benessere sociale», conclude Manuelli, delineando un progetto che guarda a una Santa Marinella più stabile, inclusiva e capace di crescere tutto l’anno.

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