Una lapide funeraria romana di quasi 2.000 anni, scomparsa durante la Seconda guerra mondiale, è stata recuperata negli Stati Uniti e restituita all’Italia. Il reperto, identificato come appartenente al museo civico di Civitavecchia, era finito in un giardino privato a New Orleans ed è stato riconsegnato ufficialmente alle autorità italiane a Roma in una cerimonia coordinata dall’FBI. Il manufatto è stato scoperto da una coppia che stava ripulendo il giardino della propria abitazione a New Orleans. Notando un’iscrizione in latino, hanno contattato esperti che ne hanno confermato l’origine romana. Le analisi hanno collegato la lapide a Sesto Congenio Vero, marinaio e militare del II secolo, e al patrimonio disperso del museo di Civitavecchia. Secondo le ricostruzioni, il reperto sarebbe stato portato negli Stati Uniti da un soldato americano di ritorno dall’Italia dopo la guerra. L’FBI, in collaborazione con le autorità italiane, ha coordinato il rimpatrio nell’ambito di un accordo bilaterale sui beni culturali. La lapide verrà ora esposta nel museo archeologico di Civitavecchia.







