domenica, Maggio 3, 2026

Al quartiere Don Bosco scoperto dalla Polizia un “fortino” della droga in casa: arrestato un giovane

Un appartamento trasformato in centro operativo per la gestione e la distribuzione di sostanze stupefacenti è stato scoperto dalla Polizia di Stato nel corso di un’indagine avviata dopo un controllo nella metropolitana capitolina. L’intervento è partito nei pressi della fermata Vittorio Emanuele, dove il comportamento sospetto di un giovane ha attirato l’attenzione degli agenti del nucleo PolMetro. La successiva perquisizione personale ha portato al ritrovamento di 110 compresse di “yaba”, sostanza sintetica a base di metanfetamina e caffeina, nota per l’elevata capacità di dipendenza. Gli accertamenti successivi hanno condotto gli investigatori in un’abitazione di via dei Salesiani, dove è emerso un sistema organizzato per lo stoccaggio e la distribuzione delle sostanze. La stanza in uso all’uomo era stata allestita con telecamere di sorveglianza e utilizzata come punto di gestione dell’attività illecita. All’interno dell’immobile sono stati sequestrati circa 2 kg di stupefacenti tra metanfetamina e shaboo, oltre a bilancini di precisione, materiale per il confezionamento e circa 13 mila euro in contanti, ritenuti provento dell’attività illecita. Rinvenuti anche appunti e registri con annotazioni riconducibili alla gestione economica del traffico. Il giovane aveva tentato di depistare gli agenti fornendo una falsa residenza, ma è stato comunque identificato grazie a un documento condominiale che ha permesso di individuare l’abitazione. Al termine delle operazioni è scattato l’arresto per detenzione di stupefacenti ai fini di spaccio. Il provvedimento è stato successivamente convalidato dall’Autorità giudiziaria, che ha disposto gli arresti domiciliari. L’operazione evidenzia il costante impegno delle forze dell’ordine nel contrasto alle reti di distribuzione che operano anche all’interno del tessuto urbano e dei sistemi di trasporto pubblico.

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