martedì, Maggio 5, 2026

Santa Marinella, ex piscina comunale: al via la perizia dopo l’incendio, si decide il futuro dell’impianto

Il destino dell’ex piscina comunale di via Aurelia entra in una fase decisiva. Con un provvedimento del Settore VI – Servizi Tecnici Manutentivi, il Comune di Santa Marinella ha ufficializzato l’affidamento di una perizia statica per valutare i danni strutturali causati dal violento incendio dello scorso 17 marzo.
Da mesi, lo stato dell’impianto è sotto gli occhi di tutti: uno scheletro degradato, tra vetri infranti, vegetazione fuori controllo e, dopo il rogo, lamiere annerite e strutture compromesse. Un colpo d’occhio che rappresenta una ferita aperta per la città, proprio lungo uno degli assi principali di accesso.
L’incendio ha aggravato una situazione già critica, rendendo necessario l’intervento urgente dei Vigili del Fuoco, che hanno provveduto alla messa in sicurezza dell’area e alla rimozione delle parti pericolanti. A seguito del sopralluogo, è stato chiesto all’amministrazione di procedere con verifiche approfondite e con gli interventi necessari per garantire la stabilità e la sicurezza del sito. In questo contesto si inserisce l’ordinanza del Commissario Straordinario, che ha imposto un passaggio preliminare imprescindibile: accertare le reali condizioni della struttura prima di ipotizzare qualsiasi progetto futuro. L’incarico è stato affidato all’ingegner Massimiliano Romitelli, che dovrà stabilire se il calore sviluppato dall’incendio abbia compromesso in modo irreversibile la tenuta dei pilastri e dell’intero manufatto. La perizia comprenderà anche un rilievo tecnico dettagliato e un computo metrico, elementi fondamentali per quantificare i danni e valutare eventuali interventi di consolidamento o ripristino. Nel frattempo, sul piano politico, tutto resta sospeso. La gestione commissariale si limita a fronteggiare l’emergenza, senza entrare nel merito di una visione strategica per il futuro dell’area. E proprio l’esito della perizia sarà determinante: se i danni dovessero risultare troppo gravi, l’ipotesi della demolizione diventerebbe concreta.
Santa Marinella resta così in attesa, con un simbolo di degrado all’ingresso della città e un interrogativo ancora aperto: recuperare o abbattere. La risposta, ora, è affidata ai tecnici.

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