martedì, Maggio 5, 2026

Oltre 100 finanzieri per una vasta operazione nel Viterbese. Frodi nel settore dei supermercati

Oltre cento finanzieri del Nucleo di Viterbo e un’operazione iniziata all’alba di oggi con l’obiettivo di smantellare un vasto sistema di frodi. Nel mirino il settore dei supermercati con perquisizioni e sequestri che interessano complessivamente 41 obiettivi tra la provincia e diverse sedi legali. L’indagine punta a smantellare un sistema basato sull’emissione di fatture false e sull’impiego irregolare di manodopera. Al centro dell’inchiesta ci sono otto società nate per emettere fatture per operazioni inesistenti e sei aziende che le utilizzano a loro volta con l’obiettivo di abbattere il proprio carico fiscale. Il meccanismo scoperto include anche quattordici studi professionali tra commercialisti e consulenti del lavoro, incaricati di gestire la contabilità e le dichiarazioni fiscali del gruppo. Secondo quanto ricostruito, il sistema permetteva ad alcuni imprenditori di gestire i supermercati utilizzando lavoratori che risultavano formalmente in carico ad altre società, simulando finti contratti di appalto per nascondere il vero rapporto di subordinazione. Questo schema permetteva alle società coinvolte di omettere sistematicamente il versamento dell’Iva, delle ritenute fiscali e degli oneri previdenziali e assistenziali. Infatti, grazie ai risparmi illeciti sui costi del personale e sulle tasse, la banda riusciva a offrire alla clientela prezzi più bassi, privando però allo stesso tempo i lavoratori delle loro tutele e dei contributi previsti dalla legge.

 

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