Una notte da ricordare, di quelle che restano scolpite nella memoria di una città sportiva. Il Pala Sorbo si è trasformato in una bolgia infuocata, trascinando il Basket Ladispoli verso una vittoria dal sapore epico. Quasi trecento tifosi hanno spinto la squadra oltre ogni ostacolo, accompagnando con cori incessanti e bandiere una rimonta spettacolare culminata nell’84-75 contro UISP XVIII, successo che vale l’accesso a una semifinale prestigiosa. L’atmosfera era quella delle grandi occasioni già molto prima della palla a due. Sugli spalti, il gemellaggio con i sostenitori del Parco di Veio ha regalato ulteriore calore a una serata vissuta tutta d’un fiato. Tamburi, applausi e un tifo continuo hanno fatto da cornice a una sfida intensa, combattuta e carica di tensione agonistica. Eppure, l’avvio non lasciava presagire il lieto fine. Gli ospiti della UISP XVIII sono entrati in campo con grande aggressività, imponendo fin dalle prime battute ritmo e fisicità. Il Basket Ladispoli ha faticato a trovare continuità offensiva, mentre gli avversari approfittavano di ogni disattenzione per colpire con precisione. Alla pausa lunga il tabellone segnava 38-46, un punteggio che aveva gelato il Pala Sorbo e acceso qualche preoccupazione tra il pubblico di casa. La svolta, però, è arrivata negli spogliatoi. Coach Fabbri ha saputo toccare le corde giuste e al rientro sul parquet la squadra ha cambiato volto. Difesa aggressiva, intensità altissima e maggiore lucidità offensiva hanno ribaltato completamente l’inerzia della gara. Il Basket Ladispoli ha iniziato a recuperare possesso dopo possesso, trascinato dall’energia di un pubblico diventato il vero sesto uomo in campo. A guidare la rimonta è stato uno straordinario Ukmar, assoluto protagonista della serata. La sua prestazione da 28 punti, impreziosita da otto triple devastanti, ha incendiato il palazzetto e spezzato la resistenza degli avversari nei momenti decisivi del match. Ogni suo canestro è stato accompagnato dall’esplosione degli spalti, in una crescente ondata di entusiasmo che ha travolto il finale di gara. Accanto a lui, fondamentale anche il contributo di Greco, prezioso nelle due fasi di gioco, della solidità di Cipriani sotto canestro e delle giocate di talento di Scarnati, capace di garantire equilibrio e intensità nei momenti più delicati. Determinazione, sacrificio e lucidità hanno permesso al gruppo di completare il sorpasso e prendere definitivamente il controllo dell’incontro. Negli ultimi minuti il Pala Sorbo è diventato una festa. I cori dei tifosi hanno accompagnato la cavalcata finale verso una vittoria accolta con un boato liberatorio al suono della sirena. In campo abbracci, applausi e volti carichi di emozione per un successo che rappresenta uno dei momenti più esaltanti della stagione. Visibilmente commosso al termine della partita, il presidente Massimo Maria Albano ha voluto rendere omaggio sia agli avversari sia alla propria squadra. «Complimenti ai nostri avversari, ci hanno messo in enorme difficoltà con cuore e tecnica. Ma noi siamo stati immensi: siamo rimasti lucidi e abbiamo conquistato una semifinale che ora ci mette di fronte alla corazzata Luiss. Andremo lì con rispetto, ma consapevoli della nostra forza». Adesso l’orizzonte si chiama Luiss, avversario di altissimo livello e tra i favoriti del torneo. Ma dopo una serata così, a Ladispoli nessuno sembra avere paura. Il sogno continua, sospinto dall’entusiasmo di una squadra che ha imparato a crederci fino in fondo e da una tifoseria capace di trasformare ogni partita in uno spettacolo di passione e appartenenza.
Ladispoli in delirio, il Basket firma l’impresa al Pala Sorbo: battuta UISP XVIII tra cori, triple e una rimonta da applausi







