Nuova stretta del Comune di Anzio contro il fenomeno della prostituzione su strada. Il sindaco Aurelio Lo Fazio ha firmato nelle scorse ore un’ordinanza dedicata al “Contrasto alla prostituzione su strada e tutela della sicurezza urbana”, introducendo una serie di divieti e sanzioni rivolti in particolare ai clienti e a chiunque si intrattenga con persone dedite al meretricio nelle aree pubbliche della città. Il provvedimento nasce con l’obiettivo dichiarato di rafforzare il controllo del territorio, migliorare la sicurezza urbana e contrastare situazioni considerate fonte di degrado e disagio per residenti e attività commerciali. L’ordinanza interviene in maniera diretta sui comportamenti ritenuti collegati all’attività di prostituzione, prevedendo sanzioni amministrative per chi viene sorpreso a contattare o avvicinare persone che esercitano il meretricio. Nel dettaglio, il testo vieta “di contrattare con soggetti dediti alla prostituzione ovvero concordare con gli stessi prestazioni sessuali a pagamento”. Ma non solo. L’ordinanza estende il divieto anche a chiunque “si intrattenga, anche solo per chiedere informazioni, con soggetti che esercitano l’attività di meretricio ovvero che abbiano comportamenti che manifestino comunque l’intenzione di esercitare l’attività consistente in prestazioni sessuali”. Particolare attenzione viene riservata agli automobilisti. Il provvedimento specifica infatti che, nel caso in cui il soggetto interessato si trovi a bordo di un veicolo, “la violazione si concretizza anche con la semplice fermata al fine di contattare il soggetto dedito al meretricio”. Ancora più esplicita la parte relativa al trasporto delle persone coinvolte: “Consentire la salita sul proprio veicolo di uno o più soggetti come sopra identificati costituisce conferma palese dell’avvenuta violazione alla presente ordinanza”. Per i trasgressori è prevista una sanzione amministrativa di 150 euro, fatta salva l’eventuale applicazione di ulteriori norme penali previste dalla legislazione vigente. Il Comune ha precisato che il provvedimento rientra nelle competenze attribuite ai sindaci in materia di sicurezza urbana e tutela del decoro cittadino.L’ordinanza arriva in un momento in cui il tema della prostituzione su strada è tornato al centro del dibattito pubblico anche in diversi comuni del litorale laziale, dove residenti e comitati di quartiere segnalano da tempo situazioni di degrado e criticità legate soprattutto alla presenza notturna lungo alcune arterie periferiche e zone di maggiore passaggio. Da Palazzo comunale si sottolinea come l’intervento abbia finalità preventive e deterrenti, con l’intento di ridurre il fenomeno e restituire maggiore tranquillità ai cittadini. Nei prossimi giorni sono attesi controlli più intensi da parte delle forze dell’ordine e della polizia locale, chiamate a vigilare sull’applicazione della nuova ordinanza. Il provvedimento, destinato inevitabilmente a far discutere, riaccende il confronto tra chi invoca misure più severe per contrastare il fenomeno e chi invece ritiene necessario affrontare il tema anche sotto il profilo sociale e dell’assistenza alle persone coinvolte. Nel frattempo, ad Anzio entra ufficialmente in vigore una linea più dura contro la prostituzione su strada, con l’obiettivo dichiarato di aumentare sicurezza e decoro urbano.







