Gli inviati del presidente americano Steve Witkoff e Jared Kushner sono attesi “presto” a Mosca per “continuare il dialogo”. Lo ha annunciato il consigliere presidenziale russo Yuri Ushakov a Rossiya-1, citato dalla Tass. “Prima o poi, e credo abbastanza presto, i nostri omologhi Witkoff e Kushner verranno a Mosca” ha affermato il diplomatico. “Continueremo il nostro dialogo con loro” ha aggiunto. Il presidente Volodymyr Zelensky ha annunciato che l’Ucraina ha ufficialmente trasmesso alla Russia gli elenchi di 1.000 persone destinate a uno scambio di prigionieri. Kiev ora punta i riflettori su Washington, aspettandosi che i partner statunitensi assicurino il rispetto degli accordi presi con la Federazione Russa. Zelensky, durante il consueto discorso serale della domenica, ha chiarito i dettagli della trattativa, affermando che sono in corso contatti costanti con la parte americana riguardo alle garanzie di esecuzione degli accordi raggiunti recentemente (e menzionati anche dal Presidente degli Stati Uniti). Secondo il presidente ucraino si sta preparando uno scambio “1.000 per 1.000”. Poiché l’accordo è stato raggiunto con la mediazione degli Stati Uniti, l’Ucraina si aspetta un ruolo attivo da parte di Washington nel monitorare che Mosca mantenga la parola data. Questa dichiarazione arriva come una diretta smentita alle parole di Mosca. La sera del 9 maggio, infatti, il leader russo Vladimir Putin aveva dichiarato durante che non sarebbe pervenuta alcuna proposta di scambio da parte ucraina. Almeno tre persone sono rimaste uccise in attacchi russi in Ucraina, dove si sono verificati quasi 150 scontri sul campo di battaglia nelle ultime 24 ore, nonostante il cessate il fuoco mediato dagli Stati Uniti tra Kiev e Mosca. Lo affermano i funzionari ucraini citati da Reuters online. Le tre vittime degli attacchi russi sono state riportate rispettivamente nelle regioni di Zaporizhzhia, Dnipropetrovsk e Kherson, secondo quanto riportato domenica dai governatori regionali e polizia. Nella regione nord-orientale di Kharkiv, il governatore Oleh Synegubov ha affermato che otto persone, tra cui due bambini, sono rimaste ferite in attacchi di droni contro il capoluogo regionale e gli insediamenti vicini. Sette persone, tra cui un bambino, sono rimaste ferite nella regione di Kherson in attacchi con droni o artiglieria a partire da sabato mattina, ha dichiarato oggi il governatore regionale Oleksandr Prokudin. Il Servizio statale per le emergenze ha affermato che le forze russe hanno attaccato uno dei suoi veicoli di soccorso nella regione di Dnipropetrovsk con un drone, ferendo un autista di 23 anni. Russia e Ucraina si sono scambiate reciproche accuse di violazione del cessate il fuoco entrato in vigore in occasione delle celebrazioni per la Giornata della Vittoria nella Seconda guerra mondiale, e che terminerà lunedì. Secondo Kiev, le forze russe avrebbero colpito le zone di Kharkiv, Dnipropetrovsk, Kherson, Zaporizhia e Polohiv, causando almeno un morto e tre feriti. Il Ministero della Difesa russo ha invece reso noto che le forze ucraine hanno sparato oltre 600 proiettili di artiglieria e razzi contro le posizioni russe, oltre ad aver lanciato oltre seimila attacchi con droni.
Guerra in Ucraina, gli inviati Usa Witkoff e Kushner presto a Mosca







