Nuova aggressione nell’area dell’ex Villaggio Trieste a Latina, da mesi al centro delle attività investigative delle forze dell’ordine per il crescente fenomeno dello spaccio di droga. Un uomo di 37 anni è stato pestato nella tarda serata di giovedì tra via Ezio e via Virgilio dopo una discussione scoppiata, secondo una prima ricostruzione, durante una trattativa per l’acquisto di stupefacenti. L’episodio si è verificato intorno alle 22.30 nella zona delle case popolari vicino al parco e al campetto da calcio. Le urla della vittima hanno richiamato l’attenzione dei residenti che hanno assistito alla scena e dato l’allarme alle forze dell’ordine. Dopo l’aggressione il 37enne è riuscito a fuggire a piedi verso il parco in fase di realizzazione dall’altro lato di via Ezio, dirigendosi verso il ponte pedonale sul canale delle Acque Medie. Le prime pattuglie di polizia e carabinieri intervenute sul posto non erano riuscite a rintracciarlo. L’uomo è stato trovato successivamente in via Selene, nella zona dove vivono alcuni suoi familiari, in evidente stato di agitazione. Sul posto è arrivata anche un’ambulanza, ma il 37enne ha rifiutato le cure e non ha voluto inizialmente fornire spiegazioni sull’accaduto. Dopo essere stato calmato, ha raccontato agli agenti di essere stato aggredito da alcuni stranieri conosciuti soltanto di vista. L’uomo, che non vive stabilmente a Latina ma si trovava nel capoluogo pontino ospite di parenti, avrebbe ammesso di essersi recato nell’area dell’ex Villaggio Trieste per acquistare droga. Secondo una prima ipotesi investigativa, la lite sarebbe scoppiata durante la contrattazione per la dose di stupefacente. Una discussione degenerata poi nel pestaggio. L’episodio non sarebbe isolato. A inizio aprile un cittadino algerino di 31 anni aveva denunciato ai carabinieri di essere stato aggredito nella stessa zona dopo aver consegnato cinquanta euro a due pusher in attesa di ricevere della droga. Anche in quel caso la vittima era riuscita ad allontanarsi prima di essere soccorsa e trasportata in ospedale. Negli ultimi mesi l’area dell’ex Villaggio Trieste è stata interessata da diverse operazioni antidroga coordinate dalla Squadra Mobile della Questura di Latina. In tre distinti blitz gli investigatori hanno arrestato più persone all’interno di appartamenti utilizzati come basi per lo spaccio, sequestrando anche una pistola custodita da una coppia. Secondo quanto emerso dalle indagini, oltre alle abitazioni utilizzate per il traffico di stupefacenti, la vendita al dettaglio avverrebbe direttamente in strada attraverso pusher stranieri incaricati soprattutto della distribuzione di microdosi di cocaina e crack a basso costo.







