L’omicidio di Fabrizio “Diabolik” Piscitelli, torna al centro dell’attenzione nell’audizione del questore di Roma Roberto Massucci davanti alla Commissione parlamentare antimafia. Dopo l’assoluzione in appello di Raul Esteban Calderon, accusato di essere l’esecutore materiale del delitto, Massucci ha spiegato che il quadro investigativo resta aperto e che potrebbero esserci ulteriori sviluppi.
Nel corso dell’audizione il questore ha poi tracciato un quadro più ampio sulle infiltrazioni criminali nella Capitale, parlando di una vera e propria “mafia degli affari”, capace di reinvestire denaro illecito in attività apparentemente regolari attraverso prestanome e società di copertura.
Un sistema con il quale spiega Massucci negli ultimi anni sono state rafforzate misure patrimoniali e attività di prevenzione. Un fenomeno che secondo Massucci riguarda soprattutto alcuni territori della provincia romana e il litorale di Ostia, dove è stata riconosciuta la presenza di un’associazione mafiosa autoctona legata anche al controllo delle attività economiche. Massucci ha poi richiamato l’attenzione sul traffico di droga e sule grandi piazze di spaccio della Capitale, in particolare su Tor Bella Monaca, definita “la piazza di spaccio più grande d’Europa”. Nel corso dell’audizione Massucci ha ribadito la necessità di mantenere alta l’attenzione sulle infiltrazioni mafiose e sul presidio dello Stato nei quartieri più esposti.







