mercoledì, Maggio 20, 2026

Roma traina il turismo: boom di arrivi, ma cresce l’allarme overtourism

Roma continua a confermarsi una delle mete turistiche più attrattive al mondo, ben oltre l’effetto trainante del Giubileo. A certificarlo sono i dati del primo bimestre del 2026, che registrano una crescita del 3,8% degli arrivi e del 2,8% delle presenze rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente. Numeri che rafforzano le aspettative degli operatori del settore, convinti che la Capitale possa raggiungere un nuovo primato storico dopo il record già toccato nel 2025, chiuso con 27 milioni di arrivi e 63 milioni di presenze. I dati emergono da una ricerca dell’Istituto Piepoli presentata dalla Camera di Commercio di Roma e fotografano una crescita costante del comparto turistico romano negli ultimi dieci anni. Il dato che colpisce maggiormente riguarda infatti il periodo compreso tra il 2014 e il 2024, durante il quale le presenze turistiche nella Capitale sono aumentate dell’80%, una percentuale nettamente superiore rispetto ad altre grandi città d’arte italiane come Firenze e Venezia. Nel 2024 il turismo ha generato a Roma un valore economico record pari a 13 miliardi di euro, cifra che secondo le stime potrebbe salire fino a 15 miliardi nel corso del 2026. A beneficiare maggiormente della crescita è soprattutto il segmento del lusso: sono infatti previste entro l’anno l’apertura di 14 nuovi hotel a cinque stelle, segnale di una domanda internazionale sempre più orientata verso l’alta gamma. Ma accanto ai numeri positivi emergono anche le criticità legate all’overtourism. Il rischio, evidenziano analisti e amministratori, è che il peso crescente del turismo finisca per incidere negativamente sulla qualità della vita dei residenti. Tra i problemi più evidenti ci sono la pressione sui trasporti pubblici, l’aumento del traffico e delle difficoltà legate alla viabilità, oltre alla crescita dei prezzi degli immobili e degli affitti, che sta modificando profondamente il tessuto sociale di diversi quartieri della città.

Un fenomeno che non riguarda più soltanto il centro storico ma che si sta progressivamente estendendo anche alle aree periferiche e ai quartieri tradizionalmente residenziali, con il rischio di una perdita dell’identità storica e commerciale della città. Un tema sul quale richiama l’attenzione anche l’assessore capitolino al Turismo Alessandro Onorato, che invita a gestire con equilibrio la crescita del settore affinché una risorsa economica così importante non diventi incompatibile con la vita quotidiana dei cittadini.

 

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