mercoledì, Maggio 20, 2026

Il nodo del progetto antincendio

Uno dei passaggi più delicati dell’intera vicenda riguarda la documentazione trasmessa dalla struttura al Consorzio socio-sanitario Pomezia-Ardea nell’aprile del 2025, elemento che avrebbe assunto un ruolo centrale nelle valutazioni successive dell’ente. La società aveva infatti inviato un documento relativo a un presunto “progetto di adeguamento antincendio” della casa di riposo, con l’obiettivo di supportare la propria posizione nell’ambito del procedimento amministrativo in corso. Tuttavia, secondo le valutazioni del Consorzio, tale documentazione non sarebbe risultata sufficiente a dimostrare l’effettiva richiesta di accesso ai requisiti in deroga previsti dalla normativa regionale per le strutture autorizzate nei primi anni di applicazione della disciplina di settore. Proprio su questo aspetto si è concentrata una parte significativa delle contestazioni mosse dall’ente, che ha ritenuto non adeguatamente documentato il percorso amministrativo necessario per il riconoscimento delle deroghe invocate dalla società. Alla luce di tali valutazioni, il Consorzio ha deciso di confermare le criticità già evidenziate nei mesi precedenti, mantenendo ferme le contestazioni formulate nel corso del procedimento e ribadendo le motivazioni alla base del provvedimento adottato. La questione resta ora inserita nel più ampio contenzioso amministrativo che continua a interessare la struttura.

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