È stata disarticolata a Ostia una presunta organizzazione criminale dedita al traffico di stupefacenti, nell’ambito di una vasta operazione della Guardia di Finanza che ha portato all’esecuzione di 26 arresti e al coinvolgimento complessivo di 29 indagati. Il blitz è stato condotto dai finanzieri del Comando provinciale di Roma, con il supporto di un elicottero del Reparto operativo aeronavale di Civitavecchia, di oltre 200 militari del II Gruppo Roma, del contingente specializzato Anti Terrorismo e Pronto Impiego, di unità cinofile antidroga e del Gico di Roma. Le misure cautelari personali sono state disposte dal giudice per le indagini preliminari del Tribunale di Roma su richiesta della Direzione Distrettuale Antimafia, nell’ambito di un’indagine per associazione finalizzata al traffico illecito di sostanze stupefacenti, produzione, detenzione e cessione di droga, oltre a ipotesi di violazione di sigilli e autoriciclaggio. Secondo quanto ricostruito dagli investigatori, il gruppo avrebbe operato stabilmente nel territorio di Ostia, con particolare riferimento all’area denominata “Case Rosse”, considerata una delle principali piazze di spaccio della zona. L’organizzazione sarebbe stata strutturata con una logistica definita “professionale”, in grado di assicurare la vendita quotidiana di circa 100-150 dosi di cocaina ed eroina, con picchi superiori alle 200 dosi nei giorni festivi e prefestivi. Gli introiti complessivi stimati supererebbero il milione di euro nel periodo di indagine. Gli inquirenti descrivono inoltre una rete operativa attiva 24 ore su 24, con pusher organizzati su turni e supportati da vedette incaricate di segnalare l’eventuale arrivo delle forze dell’ordine. Parte dell’attività illecita prevedeva anche un servizio di consegna della droga a domicilio, effettuato tramite corrieri con mezzi propri o veicoli messi a disposizione dal gruppo. I proventi dello spaccio sarebbero stati successivamente reinvestiti attraverso operazioni di autoriciclaggio, con l’obiettivo di occultare la provenienza illecita dei capitali e reinserirli nei circuiti economici.







