È una candidatura che punta a rappresentare l’area progressista del territorio quella di Daniele Renda, dipendente comunale e rappresentante dell’associazione Luca Coscioni, sostenuto da Alleanza Verdi e Sinistra, che ha annunciato la sua discesa in campo per la corsa a sindaco di Santa Marinella. Una scelta che, nelle sue parole, nasce dall’esigenza di offrire un’alternativa politica rispetto agli schieramenti di centrodestra e destra che, secondo il candidato, caratterizzerebbero il quadro elettorale cittadino. «Perché con Alleanza Verdi e Sinistra e con la sua segretaria Maura Chegia abbiamo deciso di avviare un percorso che speriamo possa diventare in tempi brevi un punto di forza per questa città», spiega Renda, sottolineando come la decisione sia maturata dopo un’analisi del contesto politico locale. «Abbiamo visto che si presentano solo coalizioni di centrodestra e destra e quindi siamo scesi in campo per dare ai cittadini una possibilità di voto che rappresenti i valori della sinistra, della giustizia sociale, ambientale e civile», aggiunge, evidenziando la volontà di proporre una visione alternativa rispetto alle amministrazioni degli ultimi anni, giudicate negativamente. Sul piano politico e programmatico, Renda rivendica un legame con il territorio costruito attraverso l’attività nei comitati civici e nelle associazioni. «Abbiamo una storia di battaglie insieme alla gente comune per difendere determinati valori che sono alla base del vivere comune», afferma, indicando tra i punti cardine del progetto una maggiore attenzione alla giustizia sociale e alla tutela ambientale, oltre a una diversa gestione del litorale. Tra le proposte figura infatti un incremento degli arenili liberi rispetto alla situazione attuale e la promozione di spiagge libere attrezzate, con particolare attenzione all’accessibilità per le persone con disabilità. Un tema centrale della sua agenda riguarda proprio l’inclusione e l’abbattimento delle barriere architettoniche, ambito su cui il candidato rivendica un impegno già maturato negli anni. «Una sentenza del Tar del 2023 ha indicato interventi precisi per l’abbattimento delle barriere, comprese quelle sensoriali nella zona centrale della città», spiega Renda, richiamando la necessità di dare attuazione concreta alle prescrizioni già esistenti. Tra i temi urbanistici affrontati anche quello dell’ex Fungo e della Passeggiata. Sul primo, il candidato sottolinea la necessità di una progettazione condivisa: «Se una piazza non risponde alle esigenze dei cittadini ma solo ai soliti noti, allora è meglio non farla». Sulla Passeggiata, invece, Renda esprime una posizione critica rispetto alla possibile riduzione degli spazi liberi: «Non riteniamo che trasformarla interamente in spiaggia attrezzata sia la scelta migliore, ma servono ampi tratti di arenile libero utilizzabili anche per attività non solo estive». Un programma che punta dunque a coniugare diritti, ambiente e partecipazione civica, in una campagna elettorale che si preannuncia già aperta sul confronto tra visioni diverse del futuro della città.
Santa Marinella, Daniele Renda in campo per la guida della città: “Giustizia sociale, ambiente e diritti al centro del nostro progetto”







