Con l’apertura della nuova Stazione di Posta di via Giusti, Civitavecchia compie un passo significativo nel sistema locale di contrasto alla povertà e all’emarginazione sociale. Non un semplice taglio del nastro, ma l’avvio di un presidio pensato per concentrare in un unico luogo una rete di servizi essenziali destinati a persone senza dimora, cittadini in difficoltà abitativa o economica e a chi si trova in condizioni di nuova povertà, anche pur lavorando. All’interno della struttura saranno attivati servizi che spaziano dalle docce alla lavanderia, dal deposito bagagli al fermo posta, fino alla possibilità di ottenere una residenza fittizia, oltre a percorsi di orientamento ai servizi del territorio. È prevista anche un’attività di consulenza legale e l’attivazione di un primo presidio sanitario, con l’obiettivo di intercettare bisogni immediati e avviare percorsi di presa in carico più strutturati. L’intervento rientra nel più ampio programma finanziato attraverso il Pnrr, nell’ambito della Missione 5 dedicata a inclusione e coesione sociale, che comprende anche le progettualità legate all’Housing First. Il progetto relativo all’immobile di via Giusti prevede un investimento complessivo di 909.691,60 euro, mentre le risorse destinate al modello abitativo dell’Housing First, che coinvolge gli appartamenti di piazza Vittorio Emanuele 19 e via Mazzini 4, ammontano a 455.526,27 euro. L’obiettivo dell’iniziativa è quello di costruire una risposta integrata alle fragilità sociali, superando la logica dell’assistenza frammentata e puntando su un sistema di accoglienza e accompagnamento in grado di offrire non solo servizi di emergenza, ma anche percorsi di reinserimento e autonomia.
Civitavecchia, inaugurata la Stazione di Posta di via Giusti: servizi e accoglienza per chi vive situazioni di fragilità







