Più illuminazione, trasporti pubblici potenziati anche nelle ore piccole, interventi rapidi sul decoro, videosorveglianza di ultima generazione e una fitta rete di presidi civici. Sono questi i pilastri del “Piano Roma Notte”, la nuova strategia organica approvata dalla Giunta capitolina che prenderà il via a partire dal prossimo luglio per gestire la vita notturna, il turismo e le attività commerciali della Capitale. L’intero pacchetto di interventi, concentrato in particolare nelle notti di giovedì, venerdì e sabato, è stato presentato in Campidoglio a seguito della firma del Protocollo d’intesa “Rete Roma Notte” tra il Sindaco Roberto Gualtieri e il Prefetto Lamberto Giannini. Il piano capitalizza l’esperienza positiva maturata durante il Giubileo 2025 per strutturare un modello di sicurezza integrata attivo sulle 24 ore. La sicurezza notturna passa innanzitutto da una migliore visibilità di strade e piazze. Il piano mette in campo investimenti massicci per la rete di illuminazione pubblica. Entro giugno 2026 verranno potenziate 3.000 lampade ad alta efficienza (+30% di luminosità) grazie al lavoro delle squadre Areti. Gli interventi si concentreranno nelle zone calde della movida (come Trastevere), nei parchi e nei nodi di scambio del trasporto pubblico (stazioni Termini, Trastevere e San Lorenzo). Le 450 pensiline Atac saranno gradualmente autoilluminate. In arrivo anche 210 nuovi punti luce per gli Attraversamenti Pedonali Luminosi (APL), specialmente nelle strade periferiche. I cittadini potranno inoltre richiedere nuovi punti luce tramite l’app Illumina. Per ridurre l’uso dell’auto privata e garantire rientri sicuri a tarda ora, il sistema di trasporto pubblico e privato viene completamente ridisegnato. Dal sabato sera le linee notturne che ricalcano i percorsi della metro (nMA, nMB, nMB1 e NMC) vedranno raddoppiare i propri passaggi. Una rete di 6 linee circolari notturne collegherà i luoghi della cultura e dello svago con bus da 12 metri e fermate a richiesta. A questo si affiancheranno servizi di van-pooling prenotabili via app con attese inferiori a 10 minuti. Dal giovedì al sabato saranno presenti assistenti fiduciari a bordo dei mezzi e nelle fermate più sensibili. Stanziato 1 milione di euro in bonus mobilità per l’uso dei taxi a favore di donne, under 26, over 70 e soggetti fragili. Il decoro urbano è considerato una leva strategica per la percezione della sicurezza. AMA e il Dipartimento Lavori Pubblici intensificheranno i passaggi nelle aree sensibili. Verranno inoltre installate 114 macchine “mangiavetro” con scontrino premio (le prime già attive a Pigneto, San Lorenzo e Cornelia). Da giugno è previsto il tombamento di 22 accessi e 6 sottopassaggi pedonali ritenuti pericolosi. Un nuovo sistema di videosorveglianza da 12 milioni di euro sarà in grado di gestire fino a 15.000 telecamere (incluse 3.000 nuove installazioni). Prosegue la diffusione del Wi-Fi gratuito in 100 piazze cablate in 5G e nelle stazioni della metropolitana (linea A e B già attive, linea C entro settembre). Il Protocollo d’intesa con la Prefettura, di durata biennale, introduce una vera e propria rete di presidio comunitario. La presenza della Polizia Locale verrà raddoppiata di notte grazie a 20 pattuglie aggiuntive dislocate su tutti i municipi. La vera novità è però l’esordio dei “Tutor della notte”: una task force iniziale di 150 operatori (selezionati tra Terzo Settore, Protezione Civile e Servizio Civile) divisi in squadre da 3 unità. Riconoscibili da tesserino e pettorina, i tutor opereranno nelle zone della movida con compiti di mediazione sociale, promozione di comportamenti responsabili, prima assistenza e segnalazione tempestiva alle forze dell’ordine in caso di reati o violenze di genere. Il piano coinvolgerà attivamente anche i commercianti e gli esercenti: i locali aderenti diventeranno veri e propri “presìdi di prossimità” e safe space (spazi sicuri) dove cittadini e turisti potranno trovare orientamento e rifugio. La rete e le informazioni sulla sicurezza saranno accessibili ai cittadini attraverso i numeri telefonici 060606 e 800854854, l’app comunale “Julia” e un canale WhatsApp dedicato.







