venerdì, Maggio 29, 2026

Santa Marinella, Tidei rompe il silenzio: “Non sono io il responsabile della sconfitta del campo largo”

In una conferenza stampa tenuta nella propria sede elettorale, l’ex sindaco Pietro Tidei è tornato con forza al centro del dibattito politico cittadino, respingendo duramente le accuse che negli ultimi giorni lo hanno indicato come responsabile della sconfitta del campo largo alle elezioni comunali. Un intervento lungo e dai toni netti, nel quale Tidei ha rivendicato il lavoro svolto durante i suoi anni di amministrazione e attaccato apertamente sia parte del centrosinistra sia il centrodestra in vista del ballottaggio del 7 e 8 giugno. “È bene dire che non ha perso Pietro Tidei – ha dichiarato – perché il sottoscritto non concorreva alla carica di sindaco, quindi ha perso qualcun altro”, con un riferimento apparso chiaro alla candidatura di Minghella. L’ex primo cittadino ha ricostruito le tensioni politiche degli ultimi mesi, sostenendo di essere stato estromesso dall’amministrazione a causa di tradimenti politici interni e puntando il dito contro esponenti che, a suo dire, avrebbero già avuto responsabilità nel dissesto economico della città. Tidei ha rivendicato il lavoro compiuto dalla sua amministrazione, ricordando il risanamento dei conti comunali, la realizzazione di nuove scuole, il rilancio degli impianti sportivi e gli interventi ambientali che avrebbero contribuito al miglioramento della qualità del mare cittadino. Nel corso dell’incontro ha poi annunciato che la sua lista, riunitasi nelle scorse ore, avrebbe deciso all’unanimità di sostenere al ballottaggio il candidato alternativo al centrodestra, pur senza apparentamenti ufficiali. “Noi non vogliamo nulla da Manuelli – ha spiegato – ma lavoreremo affinché il centrodestra rimanga all’opposizione”. Tidei ha definito il risultato elettorale del centrodestra una sconfitta politica, sottolineando come oltre il 55% degli elettori abbia comunque votato candidati riconducibili al campo largo, pur diviso tra più figure. Non sono mancati attacchi diretti anche a Minghella e ad altri esponenti dell’area progressista, accusati di aver trasformato divergenze personali in una frattura politica che avrebbe favorito l’attuale situazione. “Io ho scelto Minghella quando altri non lo volevano perché ritenevo fosse il più competente – ha affermato – ma non accetto di diventare il capro espiatorio della sua sconfitta”. L’ex sindaco ha infine ribadito di non avere alcuna intenzione di ritirarsi dalla scena politica cittadina, rilanciando il proprio ruolo e rivendicando il lavoro svolto negli ultimi anni per Santa Marinella.

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