Momenti di forte tensione nella Casa Circondariale di Borgata Aurelia, a Civitavecchia, dove ieri pomeriggio una protesta interna messa in atto da un gruppo di detenuti ha rischiato di degenerare in una situazione di grave criticità, mentre all’esterno del quartiere si registrava anche un prolungato blackout elettrico che ha aumentato il clima di disagio; secondo quanto trapelato, circa cinquanta reclusi avrebbero occupato una sezione dell’istituto impedendo temporaneamente l’accesso al personale, facendo scattare l’allarme tra i vertici del penitenziario e imponendo una gestione immediata dell’emergenza per evitare il rischio di un allargamento della protesta ad altri reparti, con conseguenze potenzialmente più gravi, motivo per cui si è scelto di privilegiare la via del dialogo rispetto all’intervento coercitivo, grazie soprattutto all’azione di mediazione portata avanti dalla direttrice della struttura Anna Angeletti, dal comando della Polizia Penitenziaria guidato dal primo dirigente Tullio Volpi e dalla vice comandante Roberta Zampelli, che per diverse ore hanno mantenuto un confronto continuo con i detenuti portavoce della protesta fino al raggiungimento di un’intesa che ha permesso il rientro della situazione e la riconsegna della sezione alla piena operatività del personale senza episodi di violenza, mentre restano ora in corso gli accertamenti interni per chiarire le cause dell’azione e valutare eventuali provvedimenti disciplinari nei confronti dei responsabili.
Tensione al carcere di Borgata Aurelia a Civitavecchia: detenuti occupano una sezione, rientra la protesta dopo ore di mediazione







