“Sappiamo dai servizi segreti che stanotte potrebbe verificarsi un attacco di vasta portata. Vi prego, vi supplico, prestate attenzione all’allarme”. È quanto afferma il presidente dell’Ucraina Volodymyr Zelensky nel suo quotidiano videomessaggio sui social. “Tutti i partner insieme, tutti in Europa, devono continuare a lavorare per garantire che abbiamo missili per la nostra difesa aerea, che abbiamo i sistemi necessari, informazioni vitali e tutto ciò che contribuisce a salvare vite umane”, ha sottolineato Zelensky. Zelensky aggiunge che “l’intelligence militare ha inoltre ottenuto nuovi documenti interni di pianificazione politica russa, compresi quelli riguardanti le relazioni dell’Ucraina con la Moldavia, il Caucaso meridionale, il Medio Oriente e i Paesi del Golfo. Sappiamo che uno degli obiettivi politici chiave della Russia è limitare i nostri legami di sicurezza, economici e strategici con i Paesi in questione. Riteniamo che la Russia stia semplicemente confermando che sia noi in Ucraina, sia i nostri partner, ci stiamo muovendo nella giusta direzione verso una maggiore sicurezza e un ulteriore sviluppo della nostra sovranità, nonché verso la completa neutralizzazione dell’influenza russa. Riteniamo che l’Europa debba fornire un sostegno molto maggiore a ciascuno dei popoli che la Russia ha preso con le sue fatiche e che sta cercando di non lasciare andare. Ciò è particolarmente vero per l’Armenia ora, alla vigilia delle elezioni in questo paese. Non si tratta solo di questa o quella scelta politica del popolo, ma del diritto fondamentale del popolo di scegliere autonomamente il proprio futuro. L’Europa ha la capacità necessaria per sostenere le regole fondamentali che hanno sempre funzionato e continueranno a funzionare per la sicurezza. Presenteremo proposte appropriate nel nostro lavoro con i partner. Grazie a tutti coloro che ci aiutano”. Il terminal petrolifero di San Pietroburgo, nell’oblast di Leningrado, in Russia, è stato preso di mira da un attacco: vengono riferite esplosioni e incendi di vasta portata sull’area, riporta Kyiv Indipendent. L’attacco è coinciso con l’inizio del Forum economico internazionale di San Pietroburgo del 2026. Gli abitanti di San Pietroburgo hanno pubblicato foto e video di forti esplosioni e di un vasto incendio mentre la citta’ veniva attaccata da droni ucraini all’alba. Le immagini mostrano fumo nero che si alza sopra il terminal petrolifero di San Pietroburgo. Il terminal petrolifero, situato sul Golfo di Finlandia nel Grande Porto di San Pietroburgo, è uno dei piu’ grandi impianti di stoccaggio ed esportazione di carburante della Russia. Il governatore di Leningrado, Aleksandr Drozdenko, ha riferito che sono stati abbattuti 30 droni nella regione, ma non ha commentato gli incendi al porto. Un attacco di droni ucraini contro un autobus in viaggio da Mosca a Simferopol, in Crimea, ha causato la morte di sette persone e il ferimento di altre undici, secondo quanto riferito dalle autorità della regione di Donetsk, in Ucraina, controllata da Mosca, dove è avvenuto l’attacco. “A Yenakiyevo, un drone ha colpito un autobus che collegava Mosca a Simferopol; secondo le prime informazioni, sette civili sono stati uccisi. Altre undici persone hanno riportato ferite di varia gravità e stanno ricevendo le cure necessarie”, ha scritto Denis Pushilin, capo dell’amministrazione locale istituita dalla Russia, su Telegram. “Non sono sicuro che sia necessario elaborare uno status speciale per l’Ucraina. Ad ogni modo, non posso anticipare le conclusioni del Consiglio Europeo prima che discuta le idee del cancelliere”. Lo ha dichiarato il presidente del Consiglio europeo Antonio Costa in conferenza stampa da Skopje in merito alla proposta del cancelliere tedesco Merz di assegnare a Kiev lo status di membro associato all’Ue.
“Naturalmente discuteremo la lettera del cancelliere Merz. A quanto ho capito, Merz ritiene che per i sei paesi dei Balcani occidentali il processo di adesione sia più semplice rispetto a quello per l’Ucraina – spiega -. Per questo motivo propone di elaborare uno status speciale per l’Ucraina, per superare questo momento. Una volta conclusi i negoziati, l’Ucraina potrà formalmente entrare nell’Unione Europea. “L’Ucraina sta collaborando molto bene in questo processo informale di negoziazione con la Commissione Europea, poi, ovviamente, dipende dalla drammatica guerra in Ucraina”, ha spiegato. “La situazione per quanto riguarda i paesi dei Balcani occidentali è fondamentalmente diversa: fortunatamente, non sono in guerra e di trovano in una posizione più avanzata rispetto all’Ucraina”, ha aggiunto.
Pioggia di missili sulle città ucraine. Drone di Kiev colpisce un autobus: 7 morti in Russia







