venerdì, Giugno 5, 2026

Migranti salvati dalla Humanity 1, Civitavecchia porto di sbarco: “Tre giorni di navigazione, è una punizione”

Civitavecchia è il porto indicato dalle autorità italiane per lo sbarco dei 47 migranti tratti in salvo mercoledì pomeriggio dall’equipaggio della nave Humanity 1 nella zona di ricerca e soccorso maltese, tra cui anche neonati di 4 e 8 mesi. Secondo quanto denunciato da Sos Humanity, la destinazione assegnata comporterà circa tre giorni di navigazione, un tempo giudicato “estremamente lungo per i bambini piccoli e gli altri sopravvissuti sfiniti, che hanno urgente bisogno di cure e riposo”, sottolineando come “non si tratti di logistica, ma di una punizione”. L’organizzazione non governativa afferma inoltre che “l’assegnazione sistematica di porti distanti è una strategia deliberata per sfinire le organizzazioni di soccorso civile”, ricordando che dal 2022 la Humanity 1 avrebbe trascorso complessivamente 140 giorni in viaggi verso porti lontani, percorrendo quasi 56.000 chilometri, pari a circa 1,4 volte il giro della Terra. “Ogni giorno trascorso a navigare verso un porto lontano è un giorno in cui la nostra nave di soccorso non è in mare”, aggiunge l’ong, “un giorno in cui qualcuno potrebbe annegare mentre siamo tenuti lontani e un altro giorno in cui i diritti umani e quelli dei bambini vengono violati”.

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