venerdì, Giugno 5, 2026

Aspettando la rotatoria: all’incrocio di Cerveteri il traffico gira, i lavori no

C’è chi aspetta un autobus, chi una risposta e chi, da anni, una rotatoria. È la storia infinita dell’intervento previsto tra via Settevene Palo e lo svincolo A12 Cerveteri-Ladispoli, uno dei punti più critici della viabilità del comprensorio, dove ogni giorno si incrociano pendolari, residenti e automobilisti diretti verso l’autostrada, l’Aurelia, Cerveteri e Ladispoli. Un nodo strategico per la mobilità locale che continua però a fare i conti con traffico intenso, immissioni complicate e problemi di sicurezza. La rotatoria era stata pensata proprio per risolvere queste criticità: rallentare i veicoli, rendere più sicure le manovre, ridurre il rischio di incidenti e alleggerire la congestione che nei mesi estivi raggiunge livelli particolarmente elevati. Un’opera considerata fondamentale per la sicurezza stradale e non certo un semplice intervento accessorio. Eppure, nonostante gli anni trascorsi e i numerosi passaggi amministrativi, del cantiere non c’è ancora traccia. La vicenda emerge chiaramente dagli atti ufficiali. Già nella deliberazione della Giunta regionale del Lazio n. 442 del 14 luglio 2020, relativa al Programma integrato di intervento “Parco del Candeliere”, la rotatoria veniva indicata tra le opere accessorie e complementari previste nell’area. In quella sede la Città Metropolitana di Roma Capitale aveva espresso parere favorevole alla realizzazione dell’opera, ponendo però una condizione precisa: in caso di approvazione del programma, la rotatoria avrebbe dovuto essere il primo intervento da realizzare. Un’indicazione che confermava come l’infrastruttura fosse già allora considerata prioritaria. Successivamente il progetto è comparso anche nella documentazione relativa al potenziamento funzionale dell’autostrada A12 Roma-Civitavecchia. Nella determinazione del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti che il 27 settembre 2023 ha concluso positivamente la Conferenza di servizi sul tratto compreso tra Torrimpietra e Cerveteri, viene richiamato un intervento destinato a migliorare una delle arterie più trafficate del litorale laziale, spesso soggetta a rallentamenti e criticità durante i rientri estivi. Tra gli elaborati tecnici del progetto definitivo compare inoltre una sezione specifica dedicata alla “Viabilità esterna, rotatoria di Cerveteri”, accompagnata da planimetrie, documentazione tecnica ed elaborati relativi agli espropri. Segno che la rotatoria non è soltanto una promessa o un’ipotesi progettuale, ma un’opera inserita formalmente nei percorsi amministrativi e tecnici. Resta però la domanda che automobilisti e residenti continuano a porsi ogni giorno attraversando quell’incrocio: se tutti gli atti la prevedono, quando arriverà davvero il momento in cui la rotatoria smetterà di esistere sulla carta per comparire finalmente sull’asfalto?

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