Una lite domestica scoppiata per motivi economici è degenerata in un episodio di violenza che ha richiesto l’intervento dei Carabinieri a Pontecorvo. Al termine degli accertamenti, una donna di 34 anni è stata denunciata in stato di libertà alla Procura della Repubblica di Cassino con l’accusa di aver aggredito e minacciato il compagno convivente. Secondo quanto ricostruito dai militari della locale Stazione Carabinieri, la discussione sarebbe nata da questioni finanziarie tra la donna e il compagno, un autotrasportatore di 48 anni residente in città. Nel corso del litigio, la 34enne avrebbe prima aggredito fisicamente l’uomo e successivamente lo avrebbe minacciato impugnando una katana. L’arrivo della pattuglia ha consentito di riportare la situazione sotto controllo ed evitare conseguenze più gravi. I Carabinieri hanno sequestrato l’arma utilizzata per la minaccia, una riproduzione ornamentale di katana non affilata, lunga circa 45 centimetri. Oltre alla denuncia, i militari hanno disposto il ritiro cautelativo delle armi e delle munizioni che la donna deteneva regolarmente, misura adottata per prevenire ulteriori episodi di tensione all’interno del contesto familiare. L’episodio, sottolineano i Carabinieri, evidenzia l’importanza di segnalare tempestivamente situazioni di conflitto domestico alle forze dell’ordine, così da consentire interventi rapidi prima che le tensioni possano trasformarsi in violenze.







