A Civitavecchia il Summer Festival si trasforma in un vero e proprio caso politico approdato in Consiglio comunale, dove il dibattito ha intrecciato temi tecnici legati a sicurezza, Scia e commissione pubblico spettacolo con un duro confronto tra maggioranza e opposizione, alimentato anche da polemiche social e da un acceso intervento dell’ex assessore Simona Galizia che ha attaccato frontalmente la gestione dell’assessorato al Turismo guidato da Piero Alessi, criticando organizzazione e dimensioni del cartellone estivo e invitando a una riflessione politica sulla capacità di seguire il settore, arrivando a suggerire una possibile riassegnazione delle deleghe qualora non vi fossero le condizioni per una gestione adeguata, mentre sul fronte tecnico il capogruppo di opposizione Giancarlo Frascarelli per Fratelli d’Italia ha sollevato il nodo delle autorizzazioni e della mancata convocazione della commissione pubblico spettacolo prima dell’avvio della rassegna alla Marina, chiedendo chiarimenti sui passaggi procedurali e sulle verifiche di sicurezza, in un confronto che ha spostato progressivamente l’attenzione dal piano amministrativo a quello politico, trasformando il cartellone estivo in un terreno di scontro sulle responsabilità e sulla programmazione degli eventi cittadini.
Civitavecchia, il Summer Festival diventa caso politico in Consiglio comunale tra sicurezza, autorizzazioni e scontro Galizia–Alessi







