Una svolta giudiziaria destinata ad avere importanti ripercussioni sulla sicurezza idrogeologica della zona di via Marche. Il Tribunale di Civitavecchia, con una sentenza depositata il 10 giugno 2026, ha accolto il ricorso presentato ai sensi dell’articolo 1172 del Codice Civile, relativo alla denunzia di danno temuto, disponendo l’immediata messa in sicurezza del fosso di Valle Semplice. La decisione del giudice arriva al termine di una lunga vicenda caratterizzata da segnalazioni, richieste di intervento e preoccupazioni espresse dai residenti per le condizioni del corso d’acqua e dei suoi argini. Con il pronunciamento del Tribunale viene ora sancita l’urgenza di interventi strutturali ritenuti non più rinviabili per garantire la tutela dell’incolumità pubblica e la sicurezza delle abitazioni situate nell’area interessata. Nel dispositivo della sentenza vengono inoltre definite con precisione le competenze operative e le responsabilità degli enti coinvolti. In particolare, il Comune di Santa Marinella è stato condannato a realizzare le opere di somma urgenza necessarie alla messa in sicurezza del sito, nonché alla ricostruzione degli argini del fosso di Valle Semplice. Gli interventi dovranno essere eseguiti nel pieno rispetto delle indicazioni contenute nella Consulenza Tecnica d’Ufficio (CTU), richiamata dal giudice come riferimento tecnico fondamentale per la definizione delle opere da realizzare. La sentenza rappresenta un passaggio decisivo per una questione che da anni interessa i residenti della zona di via Marche, i quali hanno più volte evidenziato il rischio derivante dal deterioramento delle sponde del fosso e dalle criticità idrauliche presenti nell’area. Con il provvedimento del Tribunale si apre ora la fase esecutiva: gli interventi ordinati dovranno essere avviati senza ulteriori ritardi, con l’obiettivo di eliminare le condizioni di pericolo e restituire maggiore sicurezza a un quartiere da tempo in attesa di risposte concrete.
Santa Marinella, svolta su via Marche: il Tribunale ordina la messa in sicurezza del fosso di Valle Semplice







