La Polizia di Stato ha arrestato un 41enne italiano nel quartiere Ponte di Nona, a Roma, dopo il ritrovamento di oltre 11,5 chilogrammi di cocaina e la scoperta di una struttura abusiva utilizzata come base operativa per il confezionamento della droga. L’operazione è stata condotta dagli agenti del VI Distretto Casilino e delle Volanti, al termine di un’attività investigativa avviata in seguito a un continuo e sospetto via vai di persone all’interno di un complesso di edilizia popolare della zona. Per monitorare i movimenti nell’area, i poliziotti hanno predisposto un servizio di osservazione con pattuglie posizionate in punti strategici. Durante i controlli è stato individuato un uomo che si muoveva con atteggiamento ritenuto sospetto tra il terrazzo e il vano scale dello stabile. Gli agenti lo hanno raggiunto al secondo piano, sorprendendolo con una vistosa busta gialla. Secondo quanto ricostruito dagli investigatori, l’uomo avrebbe tentato di disfarsene alla vista della polizia. All’interno della busta sono stati trovati dieci panetti di cocaina, per un peso complessivo superiore agli 11,5 chili. Nel corso dell’intervento sono stati sequestrati anche due smartphone, ritenuti dagli investigatori strumenti utilizzati per la gestione dei contatti, degli ordini e delle consegne dello stupefacente. La successiva perquisizione ha consentito di rinvenire un mazzo di chiavi nella disponibilità dell’indagato. Gli accertamenti hanno portato gli agenti a un locale tecnico sul terrazzo, trasformato abusivamente in una sorta di attico. All’interno della struttura sarebbe stata allestita una base logistica per l’attività di spaccio, dotata di materiale per la pesatura e il confezionamento della droga. Il ritrovamento dell’attrezzatura ha contribuito a delineare il quadro indiziario nei confronti del quarantunenne. L’uomo è stato arrestato con l’accusa di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti. L’arresto è stato successivamente convalidato dall’Autorità Giudiziaria.







