Torna al centro del dibattito ambientale cittadino il futuro del bosco compensativo sorto nell’area dell’ex Parco Serbatoi della centrale di Torrevaldaliga Nord. Il Comitato Salviamo il Bosco di Civitavecchia ha infatti inviato una lettera al Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica, alla Regione Lazio, al Comune di Civitavecchia, a Ispra e a Enel per richiamare l’attenzione delle istituzioni sul valore naturalistico raggiunto dall’area e sulla necessità di garantirne la tutela. Nel documento gli attivisti evidenziano il buono stato di salute del bosco sviluppatosi negli anni nell’area dell’ex impianto industriale, sottolineando come oggi non si possa più parlare soltanto di un intervento compensativo previsto sulla carta, ma di un vero e proprio ecosistema consolidato, capace di ospitare biodiversità e contribuire al miglioramento ambientale del territorio. Il Comitato mette inoltre a confronto questa esperienza con il recente intervento di rimboschimento realizzato nella zona della Frasca attraverso fondi del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza, evidenziandone il mancato raggiungimento degli obiettivi previsti. Una circostanza che, secondo gli ambientalisti, dimostrerebbe ancora di più l’importanza di preservare il patrimonio verde già esistente nell’area dell’ex Parco Serbatoi. Nella lettera si invita pertanto gli enti competenti a valutare attentamente lo stato attuale del bosco e il ruolo ecologico che esso svolge all’interno di un territorio fortemente caratterizzato dalla presenza di infrastrutture energetiche e industriali. «Non stiamo discutendo una compensazione sulla carta. Stiamo discutendo un bosco che esiste», scrivono gli attivisti, ribadendo come la crescita spontanea e il consolidamento della vegetazione abbiano ormai trasformato l’area in un ambiente naturale stabile e riconoscibile. Il Comitato chiede quindi che ogni decisione futura tenga conto dei risultati raggiunti nel corso degli anni, della presenza di habitat sviluppatisi naturalmente e delle potenzialità ambientali che il sito può continuare a offrire alla città. Una presa di posizione che riaccende il confronto sul rapporto tra sviluppo industriale, compensazioni ambientali e tutela del patrimonio naturalistico in una fase cruciale per il futuro energetico e ambientale di Civitavecchia.
Civitavecchia, il Comitato Salviamo il Bosco rilancia l’appello: “L’ex Parco Serbatoi è un ecosistema da tutelare”







