Sarah e Alisya, le due sorelle di 12 e 16 anni scomparse due settimane fa da una casa famiglia a Civitella Alfedena, in provincia dell’Aquila, sono state ritrovate dai carabinieri in buone condizioni di salute a casa di uno zio materno, a Formia. L’edificio non sarebbe lontano dal luogo in cui vive la madre delle due ragazzine. I Carabinieri che le hanno trovate sono quelli del Comando provinciale dell’Aquila, coadiuvati da quelli di Latina, coordinati dal procuratore della Repubblica di Sulmona, presente sul posto. Sono in corso accertamenti per delineare eventuali responsabilità penali, fanno sapere gli investigatori. Le due intanto sarebbero destinate ad essere ospitate in una nuova casa famiglia. “La nostra priorità è metterle in sicurezza”, ha affermato il procuratore di Cassino Fucci, che ha disposto le perquisizioni nel Lazio meridionale. Oggi il sindaco di Minturno Gerardo Stefanelli aveva rivolto un appello “agli adulti che hanno aiutato o che sono in compagnia di Sarah e Alisya”. Il primo cittadino aveva detto: “per favore, se avete agito per proteggerle, questo è il momento per proteggerle davvero. Portatele in un luogo sicuro; accompagnatele in una chiesa, in un ospedale, in un centro commerciale, affidatele a qualcuno senza farvi identificare. Non ci interessa punirvi se avete agito per rabbia.o per disperazione”. E ancora: “La complessità della situazione sarà sicuramente tenuta in considerazione, però è essenziale che riportiate subito le ragazze in un luogo sicuro Non abbiate paura; questo è il momento di fare un atto di amore e fate in modo che tornino indietro”.







