Un servizio straordinario di controllo del territorio è stato messo in campo nel fine settimana nel comune di Anzio e nell’area della stazione ferroviaria di Lavinio, nell’ambito di un’operazione interforze finalizzata al contrasto dell’illegalità diffusa, dell’immigrazione irregolare e delle violazioni amministrative e sanitarie. Il dispositivo, coordinato dal Commissariato di Pubblica Sicurezza di Anzio, ha visto impegnati gli agenti della Polizia di Stato insieme al personale della Polizia Locale e dell’ASL Roma 6, con un’azione capillare di controllo sull’intera area del litorale e nei punti ritenuti più sensibili sotto il profilo della sicurezza urbana. Nel corso delle attività, gli operatori hanno tratto in arresto un uomo gravemente indiziato del reato di furto aggravato. Secondo quanto ricostruito, l’indagato sarebbe stato notato mentre forzava il sistema di chiusura di una bicicletta elettrica regolarmente parcheggiata; dopo aver rotto il lucchetto e essersi allontanato a bordo del mezzo appena sottratto, è stato intercettato e bloccato dagli agenti. La successiva perquisizione ha consentito di rinvenire nello zaino diversi strumenti atti allo scasso, tra cui un cacciavite lungo circa 26 centimetri, due tronchesi e una tenaglia. L’operazione ha inoltre portato all’identificazione di cinque cittadini stranieri, quattro dei quali risultati irregolari sul territorio nazionale e accompagnati presso l’Ufficio Immigrazione per gli accertamenti e l’avvio delle procedure previste dalla normativa vigente. Una ulteriore persona è stata infine denunciata all’Autorità Giudiziaria per altre violazioni accertate nel corso dei controlli.







