mercoledì, Giugno 24, 2026

Cerveteri, Travaglia frena sulle alleanze: “L’amministrazione Gubetti deve completare il mandato e le opere avviate”

Prudenza, equilibrio e nessuna corsa verso scenari politici ancora tutti da definire. È questa la linea tracciata dal presidente del Consiglio comunale Carmelo Travaglia, che in un’intervista ha analizzato la fase politica apertasi negli ultimi giorni a Cerveteri, tra movimenti civici, prime candidature e riflessioni sul futuro amministrativo della città. Da politico di lungo corso, Travaglia evita letture affrettate e non parla di fine di un ciclo politico, preferendo invece mantenere aperte tutte le possibili prospettive senza chiudere la porta a nessuno scenario. Alcuni punti, però, per il presidente dell’aula consiliare restano fermi e non negoziabili. Il primo riguarda il presente amministrativo della città: l’Amministrazione guidata dal sindaco Elena Gubetti, secondo Travaglia, deve poter arrivare alla naturale conclusione del proprio mandato e portare a termine i progetti e le opere avviate in questi anni. Una posizione che si traduce nella volontà di garantire continuità amministrativa e di consentire alla maggioranza di completare il percorso intrapreso. Il secondo punto riguarda il giudizio politico sull’operato dell’esecutivo. Per Travaglia è prematuro formulare bilanci definitivi quando numerosi cantieri sono ancora aperti e diversi interventi devono essere ultimati. La valutazione sull’attuale amministrazione, sostiene, andrà espressa soltanto alla fine del mandato, quando sarà possibile misurare concretamente i risultati ottenuti e verificare il compimento degli impegni assunti con la cittadinanza. Infine, il presidente del Consiglio comunale pone l’accento su una caratteristica che da anni contraddistingue la politica cerite: il peso delle liste civiche. Secondo Travaglia, infatti, a Cerveteri il confronto politico si sviluppa ormai da tempo più attorno ai movimenti civici che ai tradizionali schieramenti di partito, una peculiarità che ha segnato le ultime tornate elettorali e continua a influenzare il dibattito pubblico. Per questo motivo, l’attuale proliferare di candidature e aggregazioni civiche non rappresenterebbe una novità assoluta, ma la naturale prosecuzione di una dinamica consolidata nel panorama politico locale. Le parole di Travaglia arrivano in un momento di particolare fermento per la politica cittadina, con il dibattito sul futuro amministrativo già entrato nel vivo nonostante la scadenza elettorale sia ancora distante. Una fase che il presidente del Consiglio invita ad affrontare con senso di responsabilità, evitando accelerazioni e concentrando l’attenzione sulle questioni amministrative ancora da completare, prima di aprire definitivamente la partita delle alleanze e delle candidature per il futuro governo della città.

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