Sulla linea ferroviaria Fl5 che collega Cerveteri alla Capitale non si fermano i disagi per i pendolari, già alle prese con i lavori infrastrutturali che stanno interessando il tratto e con la riduzione di alcune corse. Con il progressivo ritorno a un orario più vicino a quello ordinario, la situazione sembrava destinata a migliorare, ma nelle ultime settimane un nuovo problema sta alimentando tensioni e proteste: la presenza massiccia di turisti crocieristi con bagagli ingombranti che occupano gran parte delle carrozze. Secondo le segnalazioni dei viaggiatori, le valigie arriverebbero a riempire spazi destinati ai passeggeri, rendendo spesso impossibile non solo trovare posto a sedere, ma anche muoversi o restare in piedi nei vagoni più affollati. Una condizione aggravata dalle cancellazioni e dalla riduzione dei convogli in circolazione, che concentrano un numero sempre maggiore di utenti sugli stessi treni. Le testimonianze raccolte tra i pendolari raccontano episodi quotidiani di sovraffollamento e disagio, rilanciati anche attraverso i social e le pagine dei comitati dei viaggiatori, dove vengono pubblicate foto di carrozze occupate quasi interamente dai bagagli, talvolta posizionati anche davanti alle porte di accesso. Una situazione che, oltre al disagio, solleva preoccupazioni anche sul fronte della sicurezza, poiché l’ostruzione delle uscite potrebbe complicare eventuali operazioni di evacuazione. Nel dibattito non mancano proposte e polemiche, con richieste di una gestione più ordinata dei flussi turistici e l’ipotesi di soluzioni dedicate per i passeggeri diretti o provenienti dal porto di Civitavecchia, mentre cresce il malcontento tra i lavoratori pendolari che denunciano di dover viaggiare quotidianamente in condizioni ritenute non più sostenibili.







