A Cerveteri si accende la protesta per il Bosco di Valcanneto, dopo l’annuncio del possibile taglio di numerosi alberi da parte dell’amministrazione comunale. A tutela di quello che i cittadini definiscono un vero e proprio polmone verde della frazione etrusca è partita una petizione online sulla piattaforma Change.org che ha già superato le 600 firme, segno di una mobilitazione crescente sul territorio. Il Bosco di Valcanneto, situato nel comune di Cerveteri in provincia di Roma, viene descritto dai promotori dell’iniziativa non soltanto come un’area alberata, ma come un patrimonio naturale di valore collettivo, da sempre punto di riferimento per la comunità locale. Nel testo della petizione si sottolinea come il bosco rappresenti da generazioni un luogo di vita, memoria e incontro, oltre a ospitare un ecosistema ricco di biodiversità. Al suo interno, infatti, si trovano un’antica fonte di epoca romana e diverse specie animali, alcune delle quali protette, che contribuiscono al valore ambientale dell’area. Secondo i promotori, il bosco svolge inoltre un ruolo fondamentale per la qualità dell’aria e per l’equilibrio idrogeologico del territorio, configurandosi come un ambiente naturale delicato e strategico per la tutela ambientale locale. La petizione sottolinea infine come le scelte annunciate dall’amministrazione comunale non terrebbero adeguatamente conto del valore storico, ambientale e sociale dell’area, alimentando così un dibattito sempre più acceso tra cittadini e istituzioni sul futuro del Bosco di Valcanneto.







