Sono terminati i lavori di restauro dei prospetti dei Palazzi Capitolini e la manutenzione della pavimentazione di piazza del Campidoglio, curati dalla Sovrintendenza Capitolina e finanziati con i fondi del programma PNRR – Caput Mundi. Data la complessità del progetto, gli interventi sono stati realizzati in più fasi: la prima, iniziata a novembre 2024, ha riguardato le facciate di Palazzo dei Conservatori e di Palazzo Nuovo e si è conclusa nell’ottobre 2025; la seconda, conclusa a giugno 2026, ha previsto il restauro del prospetto di Palazzo Senatorio e la manutenzione della pavimentazione della piazza. L’importo complessivo dei lavori è stato di 4.250.000 euro. “È il più grande intervento di Caput Mundi – ha detto il sindaco di Roma, Roberto Gualtieri -. È stato un lavoro meticoloso e accurato, nel corso del quale sono state assunte decisioni complesse, perché siamo di fronte a un grande capolavoro dell’architettura. La piazza attuale, con il Campidoglio rivolto verso San Pietro e la città che stava rinascendo nel Cinquecento, ha segnato l’immagine di Roma nel mondo e nei secoli, ispirando altri luoghi analoghi nel mondo, come il Campidoglio degli Stati Uniti. Il restauro ha tenuto conto di tutto questo”. “I lavori sono stati molto importanti e delicati. L’intervento ha incluso la manutenzione della pavimentazione di piazza del Campidoglio, il restauro dei prospetti e dei portici dei Palazzi Capitolini, la manutenzione parziale delle coperture dei Palazzi dei Conservatori e Nuovo, il rifacimento delle falde dei due corpi laterali di Palazzo Senatorio e il restauro degli elementi architettonici e dell’apparato scultoreo dei prospetti e dei porticati dei palazzi” ha spiegato il Sovrintendente capitolino Claudio Parisi Presicce.







