Si è svolta a Gaeta la seduta del Comitato di Gestione dell’Autorità di Sistema Portuale del Mar Tirreno Centro Settentrionale, organismo che coordina le attività degli scali di Civitavecchia, Fiumicino e Gaeta all’interno di un unico network logistico e infrastrutturale. In apertura dei lavori è stata approvata la seconda nota di variazione al bilancio di previsione 2026, che consente di accertare un’entrata pari a circa 2,7 milioni di euro derivante dall’aggiudicazione del finanziamento legato al bando per la realizzazione del sistema DAS (Distributed Antenna System), infrastruttura di telecomunicazione wireless destinata al potenziamento della connettività nelle aree portuali. Il progetto rappresenta un intervento strategico per la digitalizzazione degli scali del sistema, con l’obiettivo di migliorare copertura mobile, efficienza delle comunicazioni e servizi a supporto di operatori e utenti, interessando anche il porto di Fiumicino nell’ambito della rete complessiva. «Con questa variazione di bilancio rendiamo immediatamente disponibili le risorse necessarie per avviare un progetto strategico per il futuro dei nostri porti – ha dichiarato il presidente Raffaele Latrofa – il sistema DAS rappresenta un’infrastruttura tecnologica fondamentale che migliorerà connettività, sicurezza ed efficienza operativa, confermando la capacità dell’Ente di intercettare finanziamenti nazionali per sostenere l’innovazione». Nel corso della seduta sono stati inoltre adottati alcuni regolamenti relativi al personale e al funzionamento interno dell’ente, mentre il Comitato ha espresso parere favorevole al rilascio e al rinnovo delle autorizzazioni ex articolo 16 della legge 84/1994 per l’anno 2026, riguardanti le operazioni e i servizi portuali nei porti di Civitavecchia e Gaeta, con conferma dei rinnovi e valutazione delle nuove istanze. Via libera anche alla concessione quadriennale alla società Tecnomate presso la banchina 22 del porto di Civitavecchia per un’area destinata ad attività di prevenzione e intervento antinquinamento, oltre all’approvazione della concessione in favore della Se.ma.ter. Srl a Gaeta per la realizzazione di un cantiere navale in località Calegna. «La scelta di tenere la seduta a Gaeta conferma la volontà di valorizzare tutti gli scali del network – ha concluso Latrofa – Civitavecchia, Fiumicino e Gaeta costituiscono un sistema unico che deve crescere in modo integrato, efficiente e sostenibile».







