Lunedì sera di forti disagi per il trasporto pubblico romano, con le linee A e C della metropolitana interessate da pesanti interruzioni che hanno mandato in tilt gli spostamenti di migliaia di pendolari e turisti. Per oltre due ore il servizio ha subito limitazioni e sospensioni, provocando rallentamenti e lunghe attese nelle stazioni. I maggiori problemi si sono registrati sulla linea A, dove la circolazione è stata prima sospesa tra le stazioni di Spagna e Barberini e successivamente nella tratta Ottaviano-Termini, nella fascia oraria compresa tra le 20 e le 22. Durante l’interruzione i convogli provenienti dai due capolinea hanno potuto circolare soltanto sulle tratte esterne, senza attraversare il centro storico della Capitale. Secondo le prime ricostruzioni, il provvedimento è stato adottato a seguito della presenza di fumo all’interno di una galleria della metropolitana. Dai primi accertamenti tecnici sarebbe emerso che il fumo è stato generato da un filtro di ventilazione. I tecnici sono al lavoro per chiarire le cause dell’anomalia e verificare se il malfunzionamento sia stato provocato da un guasto interno all’impianto oppure da materiali o agenti esterni aspirati dal sistema di aerazione. In contemporanea, anche la linea C ha registrato un’importante interruzione del servizio. La circolazione è stata sospesa tra le stazioni di Malatesta e San Giovanni a causa di un guasto tecnico che ha impedito il transito dei treni nel tratto centrale della linea. Per limitare i disagi, il servizio è stato mantenuto attivo in modalità ridotta sulle tratte Pantano-Malatesta e San Giovanni-Colosseo. La doppia emergenza ha inevitabilmente provocato pesanti ripercussioni sulla mobilità cittadina, con numerosi passeggeri costretti a cercare percorsi alternativi e a ricorrere ai mezzi di superficie, già particolarmente affollati nelle ore serali. Una serata di passione, dunque, per i pendolari romani, alle prese con l’ennesima giornata complicata sul fronte del trasporto pubblico della Capitale.







