Ha preso il via davanti al Collegio penale del Tribunale di Latina il processo a carico di un 21enne imputato per sequestro di persona, maltrattamenti e violenza sessuale nei confronti dell’ex fidanzata. Nel corso della prima udienza, la difesa dell’imputato ha chiesto un confronto in aula tra il giovane e la parte offesa. Secondo l’accusa, i fatti risalgono alla notte del 28 settembre 2025, quando il giovane avrebbe incontrato casualmente la ex in via Neghelli, a Latina. Dopo averla colpita con un pugno, l’avrebbe costretta a seguirlo fino a un’abitazione, minacciandola di morte. Gli investigatori della Squadra Mobile di Latina contestano all’imputato di aver privato la ragazza della libertà personale, impedendole di allontanarsi e costringendola a subire un rapporto sessuale. Durante l’aggressione la giovane sarebbe stata anche picchiata e morsa in diverse parti del corpo. L’allarme è scattato dopo la segnalazione del personale dell’ospedale Santa Maria Goretti al Numero unico di emergenza 112, che ha informato la Questura. La vittima riportò lesioni giudicate guaribili in 40 giorni. Nel procedimento la giovane si è costituita parte civile. Il Tribunale dovrà ora pronunciarsi anche sulla richiesta avanzata dalla difesa di disporre il confronto tra imputato e parte offesa nel corso del dibattimento.







