C’è tempo fino al 17 luglio per presentare le proposte progettuali destinate alla quinta edizione della Mappa della Città educante, la raccolta promossa da Roma Capitale che raccoglie e mette in rete le attività educative, didattiche e culturali gratuite rivolte alle scuole della città. La Mappa della Città educante nasce con l’obiettivo di valorizzare il patrimonio educativo, culturale e civico presente sul territorio, favorendo l’incontro tra scuole e istituzioni cittadine attraverso un’offerta ampia e qualificata di percorsi dedicati alla crescita personale, culturale e civica di bambine, bambini, ragazze e ragazzi. Uno strumento che contribuisce a rafforzare il dialogo tra scuola e città, promuovendo una comunità educante sempre più aperta, inclusiva e partecipata. L’invito a presentare proposte è rivolto ai soggetti istituzionali pubblici, alle strutture interne dell’Amministrazione capitolina e agli enti e alle società del Gruppo Roma Capitale operanti sul territorio. Le proposte potranno essere presentate anche in partenariato con altri soggetti attivi nei settori sociale, culturale, artistico, scientifico, ambientale e civico. La nuova edizione della Mappa continuerà così a offrire alle scuole romane un ampio catalogo di opportunità educative gratuite, rafforzando la collaborazione tra istituzioni, territorio e comunità scolastica e promuovendo una città che educa attraverso i suoi luoghi, le sue competenze e le sue reti. “La Mappa della Città educante si appresta a raggiunge la sua quinta edizione, con un crescendo di opportunità, collaborazioni e ricchezza a disposizione delle nostre scuole. In questi anni la Mappa ha rappresentato uno degli strumenti più importanti con cui Roma ha favorito la relazione tra il patrimonio educativo, culturale e civico della città con le sue scuole. Ogni anno cresce la rete di istituzioni che scelgono di mettere a servizio gratuitamente delle scuole competenze, luoghi ed esperienze. È un modo concreto per costruire una scuola sempre più aperta alla città e una città che riconosce nell’educazione una responsabilità condivisa” ha dichiarato l’assessora alla Scuola, formazione, lavoro, Claudia Pratelli.







