martedì, Luglio 7, 2026

Il sorriso come scelta di vita: il pittore cerveterano Giuliano Gentile espone alla Grottaccia

“Ricordati di sorridere” non è soltanto il titolo della nuova mostra di Giuliano Gentile, ma una dichiarazione di intenti che racchiude l’essenza della sua ricerca artistica. L’esposizione del pittore di Cerveteri, visitabile dal 3 al 12 luglio nell’area archeologica della Villa Romana della Grottaccia, a Ladispoli, propone un percorso in cui il sorriso diventa una risposta alla complessità del presente, un invito a guardare oltre le difficoltà senza ignorarle. Nelle opere di Gentile colori vivaci, barchette, cavallucci marini, conchiglie, libri e simboli costruiscono un universo solo in apparenza leggero. Dietro quella dimensione poetica si cela infatti una riflessione profonda sulla condizione umana, nella quale il male non viene negato ma superato attraverso la speranza. L’artista sceglie di raccontare non le catene che imprigionano l’uomo, ma quelle spezzate, concentrandosi sul momento della rinascita e della libertà. Una cifra stilistica che caratterizza da tempo il suo percorso creativo e che trova in questa mostra una sintesi efficace nel messaggio racchiuso nel titolo. L’esposizione è ospitata in uno dei luoghi più suggestivi del litorale, l’area archeologica della Villa Romana della Grottaccia, sito tutelato dalla Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio per la provincia di Viterbo e per l’Etruria Meridionale e valorizzato da anni dal Gruppo Archeologico Cerveteri-Ladispoli-Tarquinia, confermando il dialogo tra patrimonio storico e arte contemporanea.

Articoli correlati

Ultimi articoli