Il cantiere del mercato di piazza Regina Margherita torna a muovere i primi passi dopo settimane di attesa. Non si tratta ancora della ripartenza completa del progetto di riqualificazione, ma dell’avvio di una fase tecnica considerata indispensabile per mettere in sicurezza il terreno e consentire la prosecuzione dell’intervento. Da oggi prendono infatti il via le nuove lavorazioni di consolidamento del suolo, resesi necessarie dopo la perdita di coesione del terreno in seguito agli scavi archeologici effettuati nell’area. L’intervento, approvato dal MiBACT, avrà una durata stimata di circa un mese e mezzo e sarà realizzato nel rispetto delle prescrizioni indicate dagli enti competenti. La ripresa delle attività interrompe, almeno sul piano operativo, il lungo periodo di fermo seguito ai ritrovamenti emersi nel sottosuolo della piazza, che avevano imposto una revisione del progetto originario e l’avvio di un nuovo percorso autorizzativo. Parallelamente alle opere di consolidamento proseguirà l’iter per l’approvazione della perizia di variante, che dovrà ottenere il nulla osta della Soprintendenza e che rappresenta un passaggio fondamentale per definire tempi e modalità della prosecuzione del restyling del mercato, finanziato con circa tre milioni di euro attraverso fondi Pnrr. Nel frattempo è prevista anche la sostituzione della recinzione del cantiere, con l’obiettivo di migliorare le condizioni di sicurezza dell’area. «La ripresa delle lavorazioni è un segnale importante. In una situazione delicata come questa occorre procedere con serietà e attenzione. Ringrazio tutta la macchina amministrativa per il lavoro svolto», ha dichiarato il sindaco Marco Piendibene. Sulla stessa linea l’assessore ai Lavori pubblici Patrizio Scilipoti: «Da oggi prende avvio una fase tecnica necessaria, approvata dal MiBACT. Seguiremo ogni passaggio con attenzione, lavorando per comprimere i tempi il più possibile». La riapertura del cantiere arriva però in un contesto ancora segnato dalle difficoltà vissute dall’intero quadrante del mercato. Gli operatori continuano infatti a segnalare disagi legati allo stop dei lavori e alle ripercussioni sul decoro urbano. In particolare, in via Doria alcuni commercianti riferiscono che da circa dieci giorni il servizio di raccolta dei rifiuti nelle prime ore del mattino non avverrebbe più con la regolarità precedente, alimentando ulteriori criticità in una zona già interessata da una lunga fase di trasformazione.
Civitavecchia, riparte il cantiere del mercato: al via il consolidamento del terreno dopo lo stop per gli scavi archeologici







