venerdì, Luglio 10, 2026

Ladispoli, l’opposizione sulla sicurezza: “Basta annunci, servono interventi concreti contro la malamovida”

Sicurezza urbana, malamovida e degrado tornano al centro del dibattito politico a Ladispoli. Dopo il video intervento del sindaco sugli ultimi episodi di violenza, risse e criminalità, arrivano le critiche dell’opposizione, che giudica insufficienti le misure annunciate dall’Amministrazione comunale. Nel mirino finisce, in particolare, la decisione di convocare un nuovo tavolo con le Forze dell’Ordine e, se necessario, di chiedere al Prefetto un rafforzamento dei controlli sul territorio. “È un copione che conosciamo bene”, affermano gli esponenti dell’opposizione, sottolineando come, a loro giudizio, ogni volta che emergono episodi di violenza, abuso di alcol e sostanze stupefacenti, schiamazzi notturni o degrado urbano, la risposta dell’Amministrazione sia sempre la stessa. “Si annunciano tavoli di confronto – sostengono – ma poi i cittadini non vengono informati sugli esiti degli incontri, sulle decisioni adottate e sugli interventi realmente messi in campo”. Secondo l’opposizione, anche il ricorso alle ordinanze non sarebbe sufficiente se non accompagnato da verifiche costanti. “Le ordinanze, senza controlli rigorosi, restano soltanto pezzi di carta. Lo abbiamo visto anche sul fronte dell’inquinamento acustico, dove i controlli risultano spesso inesistenti”, evidenziano. Pur riconoscendo l’importanza dell’attività delle Forze dell’Ordine e della necessità di intensificare i controlli, l’opposizione ritiene che la sicurezza non possa essere affrontata esclusivamente con un approccio repressivo. “Intervenire soltanto quando il problema è già esploso non basta. La politica deve agire prima, lavorando sulla prevenzione e sulla qualità della vita”, affermano. Tra le proposte avanzate figurano la riqualificazione degli spazi pubblici, maggiori investimenti nell’educazione civica e nelle attività di prevenzione, la creazione di nuove opportunità per i giovani, il sostegno alle associazioni del territorio e campagne di sensibilizzazione contro vandalismo, abuso di alcol e droghe e per la sicurezza stradale. L’opposizione chiede inoltre un maggiore coinvolgimento di scuole e famiglie, una collaborazione con la Asl per favorire l’apertura di un Servizio per le dipendenze (SerD) sul territorio comunale e il potenziamento dei servizi di supporto psicologico, ritenuti strumenti fondamentali per affrontare alla radice le problematiche sociali che alimentano il fenomeno della malamovida.

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