sabato, Luglio 11, 2026

Emergenza idrica a I Terzi, arriva una seconda autobotte: Gubetti ringrazia Rocca e replica alle polemiche

Nuovo intervento per fronteggiare l’emergenza idrica nella frazione di I Terzi, a Cerveteri, dove da oggi è operativa una seconda autobotte destinata a garantire l’approvvigionamento d’acqua alle famiglie di via dei Tre Confini, tra le aree più colpite dalla crisi. Ad annunciarlo è il sindaco Elena Gubetti, che attribuisce il risultato al diretto interessamento del presidente della Regione Lazio, Francesco Rocca, contattato personalmente dopo i ripetuti solleciti rivolti ad Arsial. L’arrivo del nuovo mezzo rappresenta una risposta alle difficoltà vissute da numerosi residenti, in particolare anziani e persone con disabilità, che avevano evidenziato l’impossibilità di raggiungere con facilità la prima autobotte posizionata nella piazza principale del borgo. «Nelle scorse settimane, dopo un mio personale intervento, era stata inviata un’autobotte a sostegno della popolazione della frazione – spiega Gubetti – ma per molte famiglie risultava praticamente irraggiungibile. Da oggi, invece, una seconda autobotte è stata collocata proprio davanti alle abitazioni di via dei Tre Confini, consentendo un accesso più semplice e immediato all’acqua potabile». Il sindaco sottolinea come il nuovo intervento sia arrivato dopo una richiesta ufficiale rivolta direttamente al presidente della Regione. «Dopo numerosi solleciti ad Arsial mi sono trovata nella condizione di informare personalmente Francesco Rocca della situazione. Grazie al suo tempestivo intervento, questa mattina l’azienda regionale ha provveduto all’invio della seconda autobotte, garantendo un servizio essenziale a famiglie che da troppo tempo erano prive di un bene primario come l’acqua». Una vicenda che, secondo il primo cittadino, confermerebbe come le responsabilità della crisi non siano riconducibili al Comune. «Le reti idriche non sono di proprietà dell’amministrazione comunale e la competenza era totalmente di Arsial», ribadisce Gubetti, intervenendo così nel dibattito che nelle ultime settimane ha alimentato un duro confronto politico. Proprio mentre Arsial continua a sostenere che il mancato trasferimento del servizio idrico al Comune e successivamente ad Acea Ato2 rappresenti uno degli elementi alla base delle criticità, il sindaco respinge le accuse e punta il dito contro una parte dell’opposizione, accusata di aver «speculato sulla vicenda alimentando cattiva informazione». Per l’amministrazione comunale, l’obiettivo resta comunque quello di superare definitivamente la gestione emergenziale. «L’utilizzo delle autobotti rappresenta una soluzione temporanea – conclude Gubetti –. Continueremo a lavorare affinché si completi il percorso che porterà all’acquisizione delle reti nel patrimonio comunale e al successivo affidamento ad Acea Ato2, così da uniformare il servizio e garantire ai cittadini una gestione stabile ed efficiente». Il sindaco ha infine rivolto un ringraziamento al presidente della Regione Lazio Francesco Rocca «per aver dato seguito alla richiesta dimostrando ancora una volta attenzione verso le esigenze del territorio», mentre nella frazione resta alta l’attesa per una soluzione strutturale a un’emergenza che da anni condiziona la vita quotidiana dei residenti.

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