Prosegue il confronto a distanza all’interno del centrodestra di Ardea, con lo scontro politico che si sposta sul terreno delle accuse reciproche tra Fratelli d’Italia e Noi Moderati. A intervenire è il segretario provinciale di Roma di Noi Moderati, Paolo Toppi, che replica duramente al comunicato diffuso dal partito locale di Fratelli d’Italia, difendendo la scelta del movimento di prendere le distanze dall’attuale situazione politica cittadina. «Prendiamo atto del delirante comunicato di Fratelli d’Italia locale che, con totale ignoranza istituzionale, non conosce il ruolo del presidente del Consiglio comunale, persona di garanzia dell’intero consiglio, né di maggioranza né di opposizione», afferma Toppi nella nota. Il dirigente provinciale contesta in particolare le critiche rivolte alla posizione assunta da Noi Moderati e ribadisce che eventuali richieste di dimissioni, secondo il suo punto di vista, dovrebbero essere indirizzate ad altri esponenti politici protagonisti di recenti cambi di schieramento. «Le dimissioni dovrebbe chiederle a quelli che, in maniera disinvolta, hanno cambiato posizionamento politico più per mera inconsapevolezza che per una reale linea politica», aggiunge. Al centro del confronto anche il futuro politico del sindaco Fabrizio Cremonini e le indiscrezioni relative a una possibile ricandidatura. Secondo Toppi, proprio le continue discussioni sul tema rappresenterebbero il segnale di una situazione di forte instabilità all’interno della maggioranza e del quadro politico cittadino. «Le continue illazioni su una possibile ricandidatura di Cremonini dimostrano quanto la nostra decisione in direzione provinciale non sia soltanto la conseguenza di una legittima richiesta del territorio ma anche, e soprattutto, una reale situazione di totale instabilità politica», sostiene il segretario provinciale di Noi Moderati. Nella sua nota Toppi punta il dito anche contro la gestione della vicenda da parte della segreteria provinciale di Fratelli d’Italia, accusata di non aver colto le difficoltà interne al partito locale. «Spiace che non ci sia stata da parte della segreteria provinciale di Fratelli d’Italia nessuna consapevolezza della deriva che ha preso il partito nel comune di Ardea né una minima criticità nell’affrontare una situazione ormai fuori controllo», afferma. Noi Moderati rivendica comunque la propria collocazione politica nel centrodestra, sottolineando la volontà di mantenere un percorso unitario, ma ribadendo la necessità di porre questioni legate al metodo e ai comportamenti istituzionali. «Siamo un partito da sempre per un centrodestra unito, ma quando mancano i minimi livelli di convivenza e partecipazione democratica abbiamo il dovere di porre questioni non solo di merito ma anche, e soprattutto, di comportamento istituzionale», conclude Toppi. Un botta e risposta che riaccende il dibattito politico ad Ardea e che conferma le tensioni all’interno della coalizione di centrodestra, in una fase in cui restano aperti interrogativi sugli equilibri futuri e sulle prossime scelte amministrative.







