domenica, Luglio 12, 2026

Debutto positivo per il Piano Notte: tutor della movida già in azione tra furti sventati e interventi a Termini

Esordio incoraggiante per il nuovo Piano Roma Notte, il progetto varato dal Campidoglio per rendere più sicura la movida della Capitale senza introdurre coprifuoco o limitazioni alle attività serali. Secondo i primi riscontri dell’amministrazione capitolina, il debutto dei tutor della notte, avvenuto nel primo fine settimana di sperimentazione, si è concluso con un bilancio positivo, anche se per una valutazione complessiva sarà necessario attendere almeno un mese. Il piano nasce dal protocollo biennale sottoscritto da Campidoglio, Prefettura e forze dell’ordine e prevede una serie di interventi coordinati per migliorare la sicurezza nelle ore serali. Tra le misure figurano il potenziamento dell’illuminazione pubblica, l’installazione di nuove telecamere, il rafforzamento delle pattuglie della polizia locale nelle serate di giovedì, venerdì e sabato, oltre a un incremento dei collegamenti con bus notturni, navette condivise e un bonus taxi destinato a donne, giovani, anziani e persone fragili. Tra le principali novità ci sono proprio i tutor della notte, figure incaricate di fornire assistenza, informazioni e supporto ai cittadini, oltre a segnalare tempestivamente eventuali situazioni di rischio. Attualmente sono 120 gli operatori, metà volontari e metà personale di Roma Capitale e Atac, distribuiti nei principali punti della movida come Trastevere, Testaccio, San Lorenzo, Piazza Bologna, Pigneto e Ponte Milvio. Tutti sono collegati via radio con una centrale operativa che consente di attivare rapidamente le forze dell’ordine o i soccorsi. Durante la prima notte di attività non sono mancati alcuni interventi. A San Lorenzo due giovani, dopo aver sottratto alcuni oggetti a un coetaneo, si sono imbattuti in una pattuglia della polizia locale e nei tutor, decidendo di abbandonare la refurtiva e fuggire. Nei pressi della stazione Termini, invece, un uomo è stato segnalato mentre lanciava sassi, facendo intervenire una pattuglia della polizia locale. All’alba, sempre nella stessa zona, è stato richiesto l’intervento del 118 per soccorrere una persona in evidente stato di crisi psichica. Parallelamente prosegue anche il piano di rafforzamento dell’illuminazione pubblica, considerato uno degli strumenti principali per aumentare la percezione di sicurezza e scoraggiare episodi di criminalità. Il Campidoglio ha reso noto che le nuove lampade a led sono già state installate in circa il 40% dei quartieri romani e che l’obiettivo è completare gli interventi entro la fine del mese, con circa 200 sostituzioni al giorno. L’amministrazione invita inoltre i cittadini a segnalare eventuali lampioni spenti attraverso l’applicazione “Illumina” di Areti, ricordando che in alcuni casi i guasti sono riconducibili ad atti vandalici o sabotaggi. Il Piano Roma Notte punta così a costruire una movida più sicura e vivibile, coniugando prevenzione, servizi e presenza sul territorio senza limitare la vita notturna della Capitale.

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