domenica, Luglio 12, 2026

Civitavecchia e Jinan diventano città gemellate: firmato l’accordo che apre una nuova stagione di scambi e collaborazioni

Civitavecchia e Jinan sono ufficialmente città gemellate. La firma dell’accordo, avvenuta ieri alla presenza del sindaco Marco Piendibene e della delegazione istituzionale arrivata dalla metropoli cinese, ha sancito la trasformazione di un rapporto nato dieci anni fa con il primo patto di amicizia in un legame stabile e duraturo tra due comunità distanti migliaia di chilometri ma unite da elementi comuni e da una volontà condivisa di collaborazione. Al centro del nuovo rapporto c’è un simbolo che accomuna entrambe le città: l’acqua. Jinan, conosciuta come la “Città delle Sorgenti”, ha costruito la propria identità attorno alle sue celebri fonti naturali, mentre Civitavecchia, città di mare fondata dall’imperatore Traiano, custodisce il valore storico delle sue acque termali della Ficoncella e il rapporto millenario con il Mediterraneo. Un legame ideale che il primo cittadino ha richiamato nel corso della cerimonia ufficiale. “Il gemellaggio che sottoscriviamo non è un atto formale, è una promessa – ha dichiarato Piendibene – la promessa che i nostri giovani, le nostre imprese, le nostre istituzioni culturali avranno d’ora in poi un ponte in più su cui camminare. In un tempo in cui il mondo sembra ripiegarsi su sé stesso, due comunità che scelgono di conoscersi e di chiamarsi sorelle compiono un gesto controcorrente, e proprio per questo prezioso”. Dopo la firma dell’accordo, la delegazione cinese ha visitato alcuni dei luoghi simbolo della città portuale, tra cui la Cittadella della Musica – Auditorium Ennio Morricone e il Forte Michelangelo, siti che hanno suscitato particolare interesse e apprezzamento negli ospiti provenienti da Jinan. Alla giornata istituzionale hanno partecipato anche il presidente dell’Autorità di Sistema Portuale Raffaele Latrofa e il Capitano di Fregata Enrico Martis, a testimonianza del valore strategico del nuovo rapporto anche sotto il profilo istituzionale e portuale. Uno dei momenti più significativi della cerimonia è stato quello dedicato allo scambio dei doni. L’Amministrazione comunale ha scelto di rappresentare Civitavecchia attraverso un’opera dal forte valore identitario: una riproduzione dell’antico stemma araldico cittadino incisa su una lastra d’argento, realizzata grazie alla maestria del maestro orafo Marco Mancini, eccellenza dell’artigianato locale. Un simbolo della storia e delle tradizioni civitavecchiesi che accompagnerà ora la città nel rapporto con Jinan, diventando un segno concreto dell’amicizia appena formalizzata. Il gemellaggio apre così la strada a una nuova fase di collaborazione nei settori della cultura, dell’economia, della formazione e degli scambi tra le giovani generazioni. Un percorso che punta a rafforzare i rapporti tra le due realtà e a dare continuità a un’amicizia costruita negli anni, trasformandola in nuove opportunità di crescita e confronto internazionale.

Articoli correlati

Ultimi articoli