martedì, Luglio 14, 2026

Trasporto pubblico, l’opposizione attacca: “La riforma regionale rischia di isolare le frazioni di Cerveteri”

La riforma del Trasporto Pubblico Locale voluta dalla Regione Lazio torna ad alimentare il dibattito politico a Cerveteri. Al centro delle critiche c’è l’istituzione della nuova Unità di Rete “Tirreno Nord”, considerata da parte dell’opposizione un provvedimento che rischia di penalizzare ulteriormente il territorio, soprattutto le frazioni più lontane dal centro cittadino, dove il trasporto pubblico rappresenta un servizio essenziale per studenti, lavoratori e anziani. Secondo la presa di posizione, la nuova organizzazione del servizio potrebbe tradursi in un progressivo isolamento delle aree periferiche di un Comune che, per estensione territoriale, necessita di collegamenti efficienti e capillari. Per questo motivo vengono contestate le posizioni assunte dall’Amministrazione comunale, accusata di aver manifestato soltanto perplessità nei confronti della riforma regionale senza mettere in campo un’azione politica più incisiva. “L’Amministrazione ha sempre sostenuto di avere margini di manovra limitati rispetto alle decisioni della Regione – si legge nella nota – ma la rassegnazione non può diventare una strategia di governo. Dire che non si può fare nulla, o limitarsi al minimo indispensabile, significa rinunciare al ruolo di rappresentare e difendere gli interessi della comunità”. La critica si estende anche alla situazione generale dei servizi nelle frazioni, dove, secondo gli esponenti politici, le difficoltà nei collegamenti si aggiungono a problematiche che da anni attendono una soluzione definitiva. Tra queste vengono richiamate le croniche carenze idriche che interessano periodicamente diverse zone del territorio e le numerose criticità infrastrutturali che continuano a creare disagi ai residenti. Per l’opposizione, il tema della mobilità rappresenta una delle principali sfide per il futuro del Comune e richiede un confronto costante con la Regione Lazio affinché la riorganizzazione del Trasporto Pubblico Locale non comporti una riduzione dei servizi, ma garantisca collegamenti adeguati a un territorio ampio e articolato come quello di Cerveteri, evitando che le frazioni restino sempre più distanti dai servizi essenziali e dal capoluogo.

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