martedì, Luglio 14, 2026

Violenza tra le mura domestiche: due interventi della Polizia nel pontino

Due casi di violenza in famiglia nel Pontino, con un uomo finito in carcere e un altro sottoposto alla misura cautelare del braccialetto elettronico. È stata la Polizia di Stato a intervenire, nelle scorse ore, per due episodi simili che si sono verificati ad Aprilia e a Gaeta. Nel primo caso, si è trattato di un’aggressione violentissima che un 40enne ha compiuto contro la moglie: dopo essere tornato a casa ubriaco l’ha infatti presa a calci e pugni, lasciandole vistose ferite, e solo una segnalazione dei vicini al 112 l’ha salvata da un pestaggio peggiore. All’arrivo degli agenti l’uomo si è scagliato anche contro di loro, che grazie all’arrivo di rinforzi lo hanno bloccato e portato via in manette, mentre continuava a insultare la compagna. L’arresto è avvenuto in flagranza, e secondo le testimonianze l’uomo aveva spesso atteggiamenti aggressivi quando beveva, anche se la moglie non lo aveva mai denunciato. A Gaeta, invece, è stata la compagna di un 34enne che, dopo una recente aggressione, ha sporto denuncia: il Gip del Tribunale di Cassino ha deciso per l’uomo gli arresti domiciliari con braccialetto elettronico, misura eseguita dagli agenti di Polizia. Secondo gli indizi raccolti da chi indaga, ci sarebbero state una serie ripetuta di condotte vessatorie e violente a carico della donna, madre di un bambino.

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