Nuova ondata di calore sul Lazio, dove il Ministero della Salute ha confermato il bollino rosso per tutte e cinque le città capoluogo della regione. L’allerta riguarda Roma, Frosinone, Latina, Rieti e Viterbo, con temperature percepite fino a 38-39 gradi e un contestuale aumento del rischio incendi. A livello nazionale sono 15 le città contrassegnate dal livello massimo di allerta per la giornata di domani: oltre ai cinque capoluoghi laziali, il bollino rosso interessa anche Bologna, Brescia, Cagliari, Campobasso, Firenze, Genova, Palermo, Perugia, Pescara e Torino. Nella Capitale le temperature saranno elevate fin dalle prime ore della giornata, con valori intorno ai 24-25 gradi al mattino e massime comprese tra 34 e 35 gradi. A rendere ancora più pesante la situazione sarà l’elevato tasso di umidità, che farà aumentare sensibilmente la temperatura percepita. Secondo le previsioni, il picco dell’ondata di calore è atteso tra giovedì e venerdì, mentre un primo calo delle temperature potrebbe arrivare nel fine settimana. Il bollino rosso indica condizioni di emergenza con possibili effetti sulla salute non solo delle persone più fragili, come anziani, bambini e malati cronici, ma anche della popolazione sana e attiva. Tra le raccomandazioni delle autorità sanitarie figurano quella di evitare l’esposizione al sole nelle ore più calde, bere almeno un litro e mezzo d’acqua al giorno, consumare pasti leggeri, indossare abiti chiari e mantenere gli ambienti climatizzati a una temperatura compresa tra 25 e 27 gradi, evitando sbalzi termici eccessivi. Per fronteggiare le giornate più torride, Roma Capitale ha attivato il Piano caldo, che comprende una rete di rifugi climatici distribuiti sul territorio cittadino. Si tratta di spazi pubblici, al chiuso e all’aperto, dove è possibile trovare ristoro grazie alla presenza di aree verdi o di ambienti climatizzati. Intanto cresce anche la preoccupazione per le isole di calore urbane. Secondo un’analisi di Legambiente, negli ultimi dieci anni l’80% dei quartieri romani ha registrato in estate temperature medie al suolo comprese tra 40 e 45 gradi, mentre il quartiere Alessandrino risulta il più caldo della città, con punte dell’asfalto che possono raggiungere i 60 gradi e, in alcune aree della periferia est, arrivare fino a 74 gradi. Il dossier evidenzia inoltre un aumento di 2,66 gradi della temperatura media di Roma dal 1960 e una crescita delle notti tropicali, fenomeno che conferma l’impatto sempre più marcato dei cambiamenti climatici sulla Capitale.







